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Ticino
Polizia svizzera "arrestata" in Italia
Redazione
16 anni fa
Avrebbero attraversato il confine, a fini investigativi, senza comunicare l'esigenza di espatriare armati

Una vicenda ancora tutta da chiarire quella accaduta ieri a Varese. Stando a quanto riporta oggi La Prealpina, il più importante quotidiano del Varesotto, alcuni poliziotti elvetici avrebbero attraversato il confine, a fini investigativi, con abiti borghesi e pistole d’ordinanza. Fino a qui nulla di strano. Resta tuttavia da verificare se gli agenti svizzeri avessero comunicato, così come stabilisce la procedura, agli uffici competenti l’esigenza di espatriare armati. Stando a quanto trapelato i fatti sarebbero andati in questo modo: alla stazione di Busto Arsizio, gli agenti cantonali, impegnati in un’indagine coordinata da inquirenti svizzeri, avrebbero fermato una ragazza per accertamenti (per il quotidiano italiano non è dato sapere se c’entrasse con il caso o meno). La ragazza, spaventata, allerta la polizia italiana, che interviene per capire la dinamica dei fatti in questione. “Siamo colleghi” avrebbero detto i gendarmi svizzeri. A quanto pare, però, non basterebbe essere colleghi per espatriare con la pistola nella fondina. Per questo motivo sono stati accompagnati negli uffici della ps bustese. L’epilogo di questa vicenda è, al momento, ancora tutta da chiarire.

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