
Sotto il nome di copertura "DINAMO" si è svolta mercoledì 22 ottobre un'operazione delle Polizie comunali della Regione III - Luganese con l'obiettivo di garantire maggiori controlli nell'ambito del problema dei furti nelle abitazioni e nei commerci. L'azione ha coinvolto anche i Corpi di Polizia Strutturati di Torre di Redde (Capriasca), Ceresio Nord, Vedeggio, Paradiso, Collina d'Oro, ABM (Agno Bioggio Manno) e Malcantone Ovest (Caslano).
In totale sono stati effettuati 16 posti di controllo, principalmente lungo gli assi viari principali della regione del luganese, nonché alle stazioni ferroviarie FFS di Lugano e della FLP. Alcuni controlli sono stati eseguiti anche a nord dell'asse del Monte Ceneri.
320 i veicoli fermati e 74 le persone controllate. Tra queste un cittadino straniero è risultato operare un'attività lavorativa abusiva, altri 3 stranieri sono stati trattati per infrazioni doganali, mentre uno svizzero è stato colto alla guida di un veicolo senza assicurazione RC.
"Con riferimento ai fenomeni dei furti nelle abitazioni e alla luce anche della recente rapina a mano armata, consumatasi meno di due settimane fa a Brusino", afferma il Comandante della Polizia Città di Lugano Roberto Torrente, "operazioni interforze adeguatamente pianificate e coordinate, quali quella svolta ieri dalle forze di polizia comunali, con il supporto della polizia cantonale e delle Guardie di Confine, rappresentano un concreto deterrente nei confronti di malintenzionati".
L'operazione è stata anche seguita dal Capo Dicastero Polizia e municipale Michele Bertini: "L'affiatamento e la dedizione al lavoro del personale delle varie polizie comunali ingaggiate confermano il buon stato della situazione dei vari processi di convenzionamento in atto, in materia di polizia, tra i comuni del Luganese, come anche il buon livello di cooperazione e coordinazione già esistente tra la nostra Polizia polo e i sette comandi delle polizie della Regione."
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