
Si è svolto questa mattina a Bellinzona, l’incontro semestrale tra la Direzione della Polizia cantonale e i rappresentanti delle associazioni del personale. L’appuntamento ha permesso di approfondire i principali temi di rilievo per il Corpo, tra cui la situazione degli effettivi, gli aspetti retributivi – in particolare le indennità –, l’equilibrio tra vita privata e lavoro e l’organizzazione dei turni di servizio.
Benessere del personale
Secondo quanto emerge dal comunicato, durante la riunione è stato affrontato in modo approfondito il tema del benessere del personale, con un confronto tra i risultati del sondaggio interno “FisicaMente” – condotto negli ultimi anni all’interno del Corpo – e quelli dell’indagine diffusa dalle associazioni nelle scorse settimane. La Direzione della Polizia cantonale ha illustrato le comunicazioni condivise con il personale tra il 2020 e il 2023, presentando inoltre le principali misure introdotte dal 2021 a oggi per migliorare le condizioni di lavoro e la gestione interna. Tra queste figurano interventi sulla turnistica, il supporto ai quadri e la razionalizzazione di alcune procedure operative.
Impegno comune per un equilibrio sostenibile
La Direzione ha ribadito la volontà di proseguire nell’attuazione di misure concrete per favorire la conciliabilità tra lavoro e vita privata, oltre al consolidamento dei progetti volti a rafforzare il riconoscimento dei ruoli e la qualità della conduzione dei quadri. Le associazioni del personale, da parte loro, hanno espresso l’intenzione di mantenere aperto il dialogo e di promuovere iniziative istituzionali per migliorare le condizioni salariali e rivedere l’orario settimanale di lavoro, "con l’obiettivo di garantire un equilibrio sostenibile tra esigenze operative e benessere del personale". L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a mantenere un tavolo di lavoro paritetico incentrato su benessere e valorizzazione professionale.

