
La situazione di disagio che si sarebbe venuta a creare all'interno del Corpo della Polizia della Città di Mendrisio è finita al centro di due interrogazioni presentata in mattinata dal Consigliere comunale leghista Massimiliano Robbiani e dai consiglieri comunali PPD Davide Rossi e Davina Fitas.
A preoccupare gli interroganti le voci sull'apertura di inchieste amministrative, della presenza di una dottoressa del lavoro, di licenziamenti con "modalità estreme" e di veri e propri disagi sul posto di lavoro.
Queste le domande poste da Robbiani al Municipio:
1. Cosa sta succedendo all’interno della nostra polizia comunale?2. È vero che molti agenti non concordano il lavoro e il modo di fare del comando?3. La Dottoressa assunta dal Municipio, per analizzare la situazione all’interno del Corpo di Polizia sta riuscendo nel suo intento, o come si deduce, è una causa persa?4. Come intende agire il Municipio per risolvere questa situazione poco chiara e preoccupante?5. La popolazione è ancora tutelata al 100% dalla nostra polizia comunale?
Queste le domande poste da Rossi e Fitas:
1. Il Municipio come ritiene lo "stato di salute" del Corpo di Polizia?2. Corrisponde al vero che è in corso un'analisi da parte di una dottoressa del lavoro? Qual è la posizione in organico di questa consulente? Da chi riceve istruzioni e direttive? Da chi dipende e a chi riferisce?3. Il Municipio può escludere che non ci siano stati, in alcun modo comportamenti vessatori o di pressione psicologica?4. Sono già stati presi dei correttivi?5. Quanti arrivi e quante partenze ci sono stati negli ultimi 5 anni?
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