
Su tutti un dato: nel 2008 il numero degli interventi della polizia comunale di Chiasso è passato da 3000 a 3500. Un aumento che tuttavia è comune a tutte le polizie comunali dei centri ticinesi, ha commentato il comandante Nicolas Poncini. Su questo aumento ha sicuramente influito l’estensione a 24 ore su 24 del servizio degli agenti. È questa una delle novità introdotte dalla polizia comunale per il 2008. Un terzo degli interventi, circa 1200, sono stati infatti compiuti durante la fascia notturna, dalle tre alle sette del mattino. Un’estensione dell’orario che tuttavia impone sforzi notevoli in termini di personale. Trenta in tutto gli effettivi della comunale di Chiasso, ma solo tredici gli agenti abilitati ai turni. E sulle cifre riguardanti gli interventi non poteva mancare un accenno ai richiedenti l’asilo: “La presenza di richiedenti l’asilo - ha detto Poncini durante la conferenza stampa - non ha influito sull’attività del 2008. Su tutto il territorio ci sono circa 500 richiedenti l’asilo alloggiati nei vari appartamenti gestiti dal soccorso operario. Questi non hanno creato problemi particolari. Non è il caso invece per i richiedenti l’asilo alloggiati nel centro di registrazione. Ma tutto sommato non possiamo affermare che hanno influito sul bilancio degli interventi della polizia”. Per quanto concerne l’attività degli agenti antidroga si è registrato un aumento del numero dei controlli (417), delle denuncie (192) e degli arresti (5). Diminuiscono invece i sequestri di haschich, il cui apice si è registrato nel 2002. Meno canapa, ma più cocaina. Da ultimo non è mancato uno sguardo al futuro, in particolare alla revisione delle convenzioni con i cinque comuni in cui la comunale di Chiasso presta i suoi servizi. “Attualmente - prosegue Poncini - la convenzione prevede un minimo di quattro ore giornaliere di servizio. Questa convenzione data del 2000. Nel 2009 vorremo rivederla, in quanto ci condiziona un po’. Se si potesse evitare queste limitazioni temporali stabilite dalla convenzione, si potrebbe spostare gli agenti laddove servono. L’obiettivo comunque è quello di fornire a tutti e cinque i comuni - Morbio Inferiore, Morbio Superiore, Novazzano, Balerna e Vacallo, la stessa parità di trattamento che forniamo a Chiasso”. Infine il responsabile del dicastero sicurezza Roberta Pantani ha annunciato che il prossimo 5 marzo il Municipio incontrerà il direttore del Dipartimento delle Istituzioni Luigi Pedrazzini per discutere dell'apertura prolungata della gendarmeria territoriale nel Mendrisiotto, come auspicato dall’esecutivo e dalla stessa polizia comunale. [email protected]
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