
Un consigliere comunale di un centro del Mendrisiotto, già primo cittadino del suo Comune, è stato condannato ieri in Pretura penale a Bellinzona per atti sessuali con una 11enne.
Lo scrive oggi il Corriere del Ticino, spiegando che i fatti sono avvenuti nell'agosto 2009 in una località in Italia.
L'uomo, secondo il decreto d'accusa, ha indotto una ragazzina di 11 anni "ad un atto sessuale, segnatamente contro la sua volontà", per averla baciata "sulla bocca in almeno due occasioni, toccatole ripetutamente i seni con varie scuse" e in un'occasione le parti intime.
Il procuratore pubblico Paolo Bordoli ha proposto una pena di 60 aliquote giornaliere di 170 franchi, corrispondenti a un totale di 10'200 franchi, da sospendere per un periodo di prova di due anni.
Il legale del politico momò, avvocato Egidio Mombelli, ha invece chiesto il proscioglimento, riducendo i fatti a piccoli e innocui gesti di affetto travisati dalla vittima.
Il giudice Siro Quadri ha però ritenuto più credibili le tesi dell'accusa, condannando l'imputato. Il quale ha già annunciato di voler presentare ricorso contro la sentenza in primo grado.
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