
"Assisto con viva preoccupazione e sofferenza al crescente disagio venutosi a creare, da un po' di tempo a questa parte, nella realtà politica della nostra Chiasso. Quando il confronto politico degenera troppo spesso nella polemica, nell'intolleranza, nella mancanza di rispetto e persino nell'insulto, quando diventa ricerca esclusiva di interessi personali o di partito, quando mira soltanto all'eliminazione dell'avversario, allora si impone più che mai per tutti una pausa di riflessione."
È stata un'omelia chiarissima, quella pronunciata durante il fine settimana da don Gianfranco Feliciani. L'arciprete, che non è nuovo a prese di posizione su temi politici, ha voluto stavolta bacchettare i politici della sua Chiasso e invitarli a "ripensare con serietà e senso di responsabilità al profondo significato dell'impegno che si sono assunti davanti alla collettività."
Complice la crici economica che ci attanaglia, "oggi più che mai abbiamo bisogno di aiutarci gli uni gli altri con rinnovata fiducia e solidarietà, pronti a condividere quello che abbiamo anche a costo di qualche sacrificio" ha concluso don Feliciani, auspicando che la luce dell'albero, che sarà acceso domenica prossima, diventi il segno dell'amore fraterno che vince il buio delle ostili e dannose contrapposizioni."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

