...E la flop 5
Da Ruben Notari a Germano Mattei, i candidati che hanno deluso
Redazione
...E la flop 5
...E la flop 5

Se ieri ci sono stati candidati che hanno esultato per la loro elezione, ce ne sono altri che invece si leccano le ferite... ecco la Flop 5 delle elezioni cantonali!

5 - Germano MatteiLo diciamo sinceramente: a noi dispiace per la mancata rielezione del leader di Montagna Viva. Non fosse altro per il rapporto di amicizia che ha instaurato con la redazione di Ticinonews. Rispetto a 4 anni fa mancavano però gregari di peso come Seo Arigoni e Alda Fogliani e la presenza di tante piccole liste non ha aiutato. Possiamo capire l'amara delusione di Mattei in queste ore, sappia però che una polentata in compagnia ce la facciamo ancora volentieri!

4 - Massimo SuterTante polemiche, tanto aiuto da parte di GastroTicino, tra l'invio di volantini in cui l'associazione di categoria lo sosteneva e le pagine che la rivista "Réservé” gli ha dedicato, ma risultati miseri. Tanto che alla fine all'elezione non ci è andato neanche vicino. Suter ha spiegato come per 16 abbia tentato varie volte di entrare in Gran Consiglio, ma senza successo: verrebbe da pensare che forse il momento è propizio per lui e per GastroTicino per fare una sana autocritica.

3 - Nicholas MarioliHa assaporato il Gran Consiglio nel settembre 2018, subentrando a Gianmaria Frapolli. Ma dopo solo pochi mesi deve lasciare quel Parlamento che molto difficilmente, visti i subentranti che lo precedono, riuscirà a rivedere in questa legislatura. Magari questa pausa forzata gli farà rinnovare la playlist di proposte, che tra divise a scuola e inserimento del dialetto in ogni contesto stava diventando un po' stantia. 

2 - Diego SpiazziIl candidato meno votato di questa tornata elettorale. 445 voti personali. Al Corriere del Ticino ha dichiarato: «Era importante lanciare un segnale». Sarà poi interessante capire quale...

1 - Ruben NotariIeri mattina invitava i suoi contatti social a votare per il Gran Consiglio. Questo rende bene l'idea della sua conoscenza del sistema elettorale e del mondo politico ticinese. Ha passato la campagna elettorale a dare del raccomandato a Matteo Pelli (che perlomeno sa quando finisce il termine per votare) e a insultare con fandonie i giornalisti di Ticinonews. Temi: zero. Proposte intelligenti: zero. Tornerà in Messico con le pive nel sacco e con una grande figura di palta sul groppone. 

MS