
Il Municipio di Monteceneri ha deciso di ritirare il ricorso inoltrato contro il piano di utilizzazione cantonale (PUC) per realizzare il centro di addestramento e il Poligono di tiro (PUC-PTMC) sul territorio comunale. Lo comunica il Dipartimento delle istituzioni in una nota, specificano che i lavori potranno quindi procedere come pianificato. Il Cantone definirà prossimamente la fase di progettazione della struttura.
Il comune, si legge nella nota, ha deciso di ritirare il ricorso cautelativo inoltrato al TRAM a seguito dell'incontro avvenuto tra il Consigliere di Stato Norman Gobbi, accompagnato dai suoi funzionari e da quelli del Dipartimento del territorio, e il Comune di Monteceneri, rappresentato dal sindaco Anna Celio Cattaneo e dal municipale Marco Cattani. Per il comune era necessario chiarire alcuni aspetti, tra cui l’incidenza sul calcolo del dimensionamento del Piano Regolatore comunale, l’indice di edificabilità previsto, l’inserimento paesaggistico e il coinvolgimento finanziario. Aspetti che sono stati chiariti durante l'incontro, durante il quale il Municipio ha ricevuto una serie di rassicurazioni e informazioni aggiuntive.
Sono inoltre stati proposti alcuni passi concreti da intraprendere congiuntamente: "Da un lato è stato prospettato al Comune di partecipare in forma attiva al gruppo di accompagnamento cantonale che dovrà occuparsi della stesura del bando di concorso e della valutazione del progetto, allo scopo di garantire al Comune anche un’informazione costante e aggiornata sull’andamento dei lavori. Dall’altro i servizi cantonali hanno garantito all’ente comunale di poter utilizzare la struttura anche per scopi d’interesse comunali come già accade oggi con il Centro d’istruzione cantonale della Protezione civile, da formalizzarsi al momento opportuno tra le parti".
Il Dipartimento delle istituzioni esprime pertanto "piena soddisfazione" per la soluzione adottata dal Comune di Monteceneri che consentirà al Cantone di continuare con la progettazione dell’opera per poter giungere alla concretizzazione entro il 2023. Un passo importante che permetterà di dare alla luce "un progetto capace di far fronte alle accresciute necessità nell’ambito del tiro e di risanare quei comparti abitativi da decenni soggetti a forti immissioni". Dal canto suo il Municipio di Monteceneri si pronuncia soddisfatto delle garanzie ricevute dalle autorità cantonali e dai relativi servizi.
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