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Ticino
Polemica all'interno del PLRT
Polemica all'interno del PLRT
Polemica all'interno del PLRT
Redazione
9 anni fa
Fabio Käppeli attacca Andrea Giudici: "Se volevi decidere le sorti del partito potevi candidarti alla presidenza"

La decisione del PLRT di presentare Ignazio Cassis come unico candidato ticinese al Consiglio federale ha suscitato delle reazioni anche all'interno del partito. In serata infatti, vi è stato un breve ma secco scambio di opinioni fra Fabio Käppeli e Andrea Giudici su Facebook.

Giudici aveva pubblicato qualche ora prima sul suo profilo un articolo della Regione in cui dichiarava che avrebbe preferito "che l'Ufficio presidenziale proponesse almeno due profili" e che comunque l'ultima parola sulla candidatura ticinese spetterà al Comitato cantonale liberale radicale, riunito per il Primo di agosto.

Da qui il commento pungente di Fabio Käppeli sul social: "Se volevi decidere le sorti del partito potevi candidarti alla presidenza piuttosto che annullare dall'esterno le chances dei suoi esponenti di tornare a rappresentare il Ticino in Consiglio federale". 

Giudici risponde all'attacco ricordando che in un partito liberale non vige la regola del pensiero unico: "Caro Fabio, nessuno vuole decidere le sorti del partito, ci mancherebbe, penso tuttavia sia legittimo avere un'opionione diversa rispetto allla decisione presa oggi dall'UP. Comunque se il comitato cantonale, il parlamentino del partito composto da centinaia di persone della base del PLR, dovesse avvallare la decisione presa oggi dalla presidenza nessun problema. Penso che in un partito liberale non viga la regola del pensiero unico e si sia liberi di esprimere un'opinione diversa rispetto a qunato deciso da un consesso di poche persone, opinione peraltro condivisa anche da ex presidenti del nostro partito (vedi quanto dichiarato dal PierFelice Barchi e da Lele Gendotti ieri alla RSI). Con amicizia, Andrea".

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