
Si delineano i contorni della nuova bufera scoppiata in seno ai dipendenti della città di Bellinzona. Scandalo che stavolta tocca due agenti della polizia comunale ed i relativi conteggi delle ore di lavoro."Confermo che sono in corso degli accertamenti sulla polizia", ci dice il capo dicastero polizia Mauro Tettamanti. "Abbiamo ricevuto una segnalazione da parte dei responsabili del personale del comune che registrano le ore di presenza dei vari impiegati comunali - ci spiega ancora il vice sindaco - e sono emersi dei dati che non quadrano tra i poliziotti". "Il municipio - precisa Tettamanti - ha dunque chiesto ai responsabili della polizia che registrano e trasmettono i dati al cumune delle spiegazioni. E alla consegna delle loro spiegazioni e dei vari dati richiesti, nell'ultima seduta di questo municipio che è in programma giovedì 17 aprile, si potrebbe anche decidere di avviare un'inchiesta amministrativa"."Per il momento non c'è nessuna indagine interna alla polizia", commenta da parte sua il comandante della Polcom Ivano Beltraminelli, che tiene a confermare che "ci sono però accertamenti in corso". Il problema, in particolare, è legato al conteggio delle ore straordinarie e delle vacanze (92 giorni di congedo supplementari e 295 giorni di timbrature mancanti). Potrebbero esserci stati degli abusi. Ma il tutto potrebbe anche essere stato causato da errori di natura tecnica dovuti al cambiamento del personale che si occupa della raccolta di questi dati e ad un sistema informatico carente. Nessuna ipotesi al momento è esclusa.joe.p.
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