
Ecco l'audit sulla polcom di Bellinzona. Il documento è stato illustrato oggi al Municipio dai due periti, l'ex procuratrice pubblica Maria Galliani e Laurent Krügel, autore dell'audit sulla Cantonale. Si tratta di un passo avanti decisivo per la soluzione del caso noto come Polagate. I consulenti ricevettero in ottobre il mandato di tracciare un quadro sulle disfunzioni in seno alla polizia di Bellinzona. Dopo mesi di polemiche, voci di presunti abusi, defezioni, interrogazioni in Consiglio comunale. Il Municipio ha preso visione oggi dell'audit e ha diramato una nota stampa. "I consulenti - vi si legge - ritengono che il corpo di polizia presenti problemi di diversa natura che necessitano di un intervento concreto del Municipio. Hanno quindi formulato una serie di proposte operative, alcune ad ampio raggio, altre più puntuali, per ogni singolo problema incontrato. Questo nell'ottica di migliorare l'attività, i servizi resi alla popolazione e l'immagine della polizia comunale". Fin qui la velina. Secondo le primissime indiscrezioni, l'audit sarebbe molto severo sull'operato dei vertici della comunale. Tra le proposte, la principale sarebbe una sorta di accompagnamento per un periodo da stabilire da parte di Krügel nella conduzione del corpo. Anche per consentire di attuare le riforme suggerite. Ovviamente ciò presuppone l'accordo del comandante Ivano Beltraminelli e dei suoi stretti collaboratori. In caso di rifiuto si potrebbe giungere ad un cambiamento dei vertici. Foto CdT
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