
Da qualche giorno i fan dei Pokémon di tutto il mondo sono in fibrillazione. L'app "Pokemon GO" è scaricabile su tutti gli smartphone Android e iOS e sta già mettendo a segno cifre da capogiro, con Nintendo, sviluppatrice e storica posseditrice del marchio, che ha visto il valore delle sue azioni schizzare a livelli vertiginosi in Borsa. In pochi giorni le creature giapponesi si sono aggiudicate lo scettro dell'applicazione con più tempo di utilizzo giornaliero e l'utenza ha già superato quella di Tinder, come a dire che i Pokémon tirano più dell'amore...
Acchiappali tuttiIl funzionamento del gioco richiama i vecchi giochi per Game Boy, che spopolarono tra i giovani di tutto il mondo a cavallo del nuovo millennio. Quello che cambia oggi è la vera e propria interazione col mondo reale. A "Pokémon GO" non si gioca all'interno di un pianeta virtuale, bensì nella realtà del nostro territorio. I giocatori per trovare nuovi Pokémon devono infatti muoversi per edifici, strade, boschi e specchi d'acqua di tutto il mondo in compagnia del loro smartphone, che indica tramite GPS la vicinanza o meno di creature nei paraggi. Per catturarle si fa poi uso della fotocamera del telefonino, attraverso la quale si lancia una virtuale "Poké Ball". I "mostriciattoli" che si incontrano variano in base alle caratteristiche del posto in cui ci si trova e a seconda dell'orario. Presenza d'acqua, notte, boschi, tutto influenza le possibili catture. Oltre alla caccia delle creature immaginate nel 1996 da Satoshi Tajiri, il gioco ha predisposto alcuni posti specifici chiamati "pokéstop" dove si possono raccogliere oggetti speciali. I pokéstop o le cosiddette "palestre" sono localizzati in spazi pubblici di vario tipo, tra cui edifici d'importanza storica o stazioni.
I pericoliIl gioco ha sicuramente il merito di portare gli utenti a fare dell'attività fisica percorrendo grandi distanze a piedi, ma presenta anche numerose controversie. Diversi sono infatti gli incidenti che si sono già segnalati in tutto il mondo a causa di persone che hanno catturato dei Pokémon in posti strani e pericolosi, con giocatori che si sono comportati in modo sbadato per aver prestato troppa attenzione alla realtà aumentata. Ovviamente ci sono già stati casi di alcuni malintenzionati che hanno approfittato del gioco per attirare e rapinare delle persone in posti isolati, mentre una ragazza nel Wyoming si è addirittura imbattuta in un cadavere mentre vagava alla ricerca dei Pokémon.Pokémon sul Cassarate"Pokémon GO" in realtà in Svizzera al momento non è ancora disponibile, ma il limite è facilmente aggirabile creandosi un account nello store di uno dei paesi d'oltreoceano in cui già è sul mercato. In Ticino sono già in tanti a non aver saputo attendere il lancio ufficiale europeo. Tra loro anche Valon Behrami, che oggi su Twitter ha caricato una foto del suo alterego virtuale: "Le vacanze a cercare pokemon per Lugano". A fargli compagnia in questi giorni, alcuni nostri lettori che ci hanno fatto avere alcune immagini delle loro avventure (vedi la GALLERY). Divertendosi a destra e a manca però, c'è spazio anche per qualche momento di imbarazzo: puntare la fotocamera e lanciare una pokéball di fronte a uno sconosciuto potrebbe non essere apprezzato da chiunque...
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