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Ticino
Poggi replica a Bignasca. Lega addio?
Redazione
15 anni fa
Attilio Bignasca a Matrioska ha criticato la presa di posizione di Donatello Poggi contro la candidatura di Sergio Morisoli

Ieri sera durante la puntata di Matrioska, Attilio Bignasca ha criticato le esternazioni di Donatello Poggi in merito alla candidatura di Sergio Morisoli per il Consiglio degli Stati nella lista Lega-UDC.Ad un'osservazione di Marco Bazzi con la quale sottolineava che non tutti nella Lega fossero d'accordo (riferito a Poggi) su questa candidatura, Attilio Bignasca ha risposto con queste parole: " Poggi voleva magari andarci lui in lista. C’è gente che non ha limiti (riferito ad una sua candidatura agli Stati ndr). Non possiamo prendere l’elettorato della Lega e basarsi sulle idee di Poggi. Poggi per mettersi in mostra è capace anche di sparare contro Morisoli".Donatello Poggi ha replicato a queste osservazioni tramite un comunicato stampa che di seguito riportiamo:“Evidentemente le mie dichiarazioni di domenica scorsa a proposito del signor Sergio Morisoli, candidato agli Stati anche in rappresentanza della Lega dei Ticinesi, non sono piaciute all’interno del mio gruppo” – dice Poggi – “e le affermazioni nei miei confronti di Attilio Bignasca - che sinceramente non capisco – durante la trasmissione Matrioska su Teleticino di ieri sera, mercoledì 15. 06. 2011, ne sono una testimonianza.”Poggi continua “Ad Attilio Bignasca, senza entrare in basse polemiche, ricordo unicamente che alle recenti elezioni cantonali per il Gran Consiglio sono stato il sesto più votato su 21 deputati eletti del gruppo  della Lega dei Ticinesi, con 9.333 personali puri. Quindi, piaccia o non piaccia, qualcuno ha apprezzato il mio lavoro nella passata legislatura e non mi sono votato da solo.”

“Pensavo quindi di avere tutto il diritto di esprimermi su chi dovrà rappresentarci a Berna, e non accetto diktat da nessuno, perché se i voti contano solo per fare „massa“ si è sbagliata persona. Dico solo che la Lega ha sempre pescato, abbondantemente, i suoi consensi nei ceti medio/bassi e quindi il sostegno alla candidatura Morisoli non mi pare azzeccato. Questa è semplicemente politica.”“Mantengo tutto quanto affermato” – si legge ancora nel comunicato – “ sulla “questione Morisoli“, anche se a questo punto la posizione all’interno del mio gruppo si fa difficile in quanto, da quello che capisco e da quello che ho sentito sono diventato un elemento di disturbo. Poco importa, per taluni evidentemente lo sono stato sin dall’inizio.Nei prossimi giorni valuterò quindi il da farsi con tutta serenità e l’opportunità o meno (e come) di continuare la mia attività in Parlamento ed entro la fine del mese comunicherò la mia decisione al Presidente Giuliano Bignasca. D’altronde qualcosa era già nell’aria.Non vivo di politica, non ho mai chiesto posti per la lista al Nazionale (preciso) e 4 anni or sono mi era stato chiesto dal Nano. Non ho padroni e dico quello che penso in modo chiaro e senza tanti giri di parole, ma sono sempre stato così e a qualcuno andava bene”.Il deputato leghista conclude con “Vorrei da ultimo ricordare a chi non ha memoria che io non sono passato dal PdL  alla Lega dei Ticinesi. No, io sono passato dal movimento l’Onda (del quale sono stato coordinatore per 5 anni e che esiste ancora) alla Lega dei Ticinesi nel 2007 dopo aver lasciato il PdL nel 2002. Questo per onestà d’informazione. Tutto il resto è strumentalizzazione”.

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