
Ancora settimana scorsa Nenad Stojanovic, da noi intervistato, sosteneva che la raccolta firme dell'iniziativa popolare da lui lanciata contro la legge di applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa fosse partita bene, addirittura oltre le sue aspettative.
"Non passa giorno in cui non vedo gruppi di cittadini o anche associazioni che esprimono il loro sostegno" affermava l'ex granconsigliere socialista, sottolineando che tale sostegno arrivava sia da sinistra che da destra (vedi articolo suggerito).
Ma forse l'entusiasmo di Stojanovic era un po' eccessivo. Ieri sulla Sonntagsblick il socialista ha infatti ammesso che in realtà le firme raccolte dalla sua iniziativa sono tra le 30 e le 50 al giorno. Troppo poche per poter sperare di anche solo avvicinarsi alla soglia di 50'000 sottoscrizioni necessarie entro il 7 aprile. Se il ritmo resterà il medesimo, Stojanovic arriverebbe a raccoglierne meno di 5'000.
A suo dire, questa lentezza è dovuta in buona parte alla meteo invernale, che "permette di raccogliere firme per strada solo in modo limitato".
Fatto sta che attualmente le firme sono meno di 1'000. E quindi già domani, martedì, Stojanovic e i due comitati di sostegno all'iniziativa torneranno alla carica per invitare i cittadini ad apporre la propria firma. "Dobbiamo riuscire a convincere la popolazione che ha la possibilità di prendere in mano la situazione" conclude un non ancora arreso Stojanovic.
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