
Siamo già in settembre ma quest'anno, complici il caldo e il vento, la stagione dei funghi non è ancora riuscita a decollare.
"Negli ultimi giorni sembrava ci fosse un cambiamento, ma il vento ha fermato tutto" sottolinea sul Corriere del Ticino di oggi il presidente della sezione della Svizzera italiana dell'Associazione svizzera degli organi ufficiali di controllo dei funghi (VAPKO) Francesco Rusca. "E guardando le previsioni meteorologiche, con la stabilità e il caldo previsti nei prossimi giorni non sembra vi siano cambiamenti in vista."
Rusca spiega che però qualcosina si riesce comunque a trovare: "Ci sono dei fungiatt che hanno raccolto soprattutto gallinacci e qualche amanita caesarea, un fungo molto pregiato, secondo solo al tartufo."
Ed è ancora più facile trovare le zecche. "Quest'anno ce ne sono molte" afferma Rusca. "È importante quindi equipaggiarsi bene e non recarsi in montagna con i pantaloni corti. È fondamentale proteggersi bene e consiglio di applicare un prodotto contro le zecche."
Per i prelibati porcini, invece, occorrerà ancora attendere. Anche perché da Locarno Monti dicono che al momento non si vedono perturbazioni all'orizzonte: il caldo non è destinato a scomparire tanto presto.
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