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Ticino
PM10: "Situazione critica in tutto il Cantone"
PM10: "Situazione critica in tutto il Cantone"
PM10: "Situazione critica in tutto il Cantone"
Redazione
10 anni fa
Il DT sensibilizza la popolazione con alcuni consigli - "Provvedimenti più incisivi potrebbero essere presi la settimana prossima"

Le condizioni meteo sfavorevoli di questi giorni hanno portato ad un acuto peggioramento della qualità dell'aria in tutto il Cantone.

Il Dipartimento del Territorio (DT) per questo motivo ha diramato questo sabato un comunicato per sensibilizzare la popolazione con diversi consigli. Se la situazione non dovesse migliorare, indica il DT nella nota, la prossima settimana potrebbero essere presi provvedimenti più incisivi. 

"La situazione critica - spiega il Dipartimento del Territorio (DT) nel comunicato - è riscontrabile pressoché in tutto il Ticino, in particolare nella piana del Vedeggio e nel Mendrisiotto. Ancora ieri la stazione di misurazione di Bioggio indicava 105 μg/m3. Considerato che il limite fissato dall’Ordinanza federale contro l’inquinamento atmosferico è di 50 μg/m3, a parte Airolo, tutte le altre stazioni da Biasca a Chiasso, compreso nel locarnese, lo hanno superato".

"Il Dipartimento - continua nel comunicato - tiene costantemente monitorata la situazione e in base all’evoluzione è verosimile che ad inizio settimana verranno presi provvedimenti più incisivi previsti dal Decreto esecutivo concernente le misure d’urgenza in caso d’inquinamento atmosferico acuto".

Il DT raccomanda pertanto alla popolazione alcune misure atte a diminuire le emissioni di PM10:

Veicolo motorizzato privato

"In alternativa al veicolo privato è possibile scegliere il trasporto pubblico. L’auto è talvolta sostituibile con gli spostamenti a piedi o in bicicletta. Se è necessario utilizzare il mezzo privato, si può scegliere di condividere i viaggi con chi ha la medesima destinazione; infine, uno stile di guida moderato aiuta a ridurre le particelle prodotte dall’abrasione dei freni o dalla risospensione delle polveri in strada".

Energia e riscaldamento

"Riducendo le temperature in casa (circa 18°C nelle stanze da letto e tra 19°C e 21°C negli altri locali) è possibile dare un ulteriore contributo alla diminuzione delle emissioni di PM10. In particolare ci riferiamo a quelle situazioni in cui gli impianti di riscaldamento sono alimentati con combustibili fossili. Per quanto riguarda gli impianti a legna, di fondamentale importanza è l’utilizzo di legna secca stagionata, così come una gestione corretta del focolare, utilizzando il metodo dell’accensione dall’alto. In questo periodo con elevate concentrazioni di PM10, i proprietari di impianti a legna possono dare il loro contributo a favore di una migliore qualità dell’aria limitando l’uso di combustibile solido (legna, pellet, ecc.) negli impianti di riscaldamento secondari, come ad esempio i caminetti o le stufe da salotto.

Informazioni sullo stato dell’aria sono reperibili attraverso i seguenti canali:

• l’applicazione per Smartphone “airCHeck”, disponibile gratuitamente nelle versioni per IPhone e Android, permette la consultazione in tempo reale dei principali inquinanti atmosferici in ogni punto del territorio svizzero;

• a livello ticinese è attiva una pagina speciale www.ti.ch/aria, dalla quale si possono ottenere informazioni utili, compresa una serie di documenti da scaricare e di link che approfondiscono il tema. La pagina www.ti.ch/oasi permette invece di accedere direttamente ai dati sulla qualità dell'aria. A livello svizzero la pagina dedicata allo smog invernale è: www.polveri-sottili.ch.

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