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Ticino
PLRT: "Borradori, atteggiamento inopportuno"
Redazione
13 anni fa
Secondo i liberali-radicali il candidato sindaco di Lugano avrebbe usato mezzi del Cantone in campagna elettorale

Il PLRT non ci sta e tramite una nota stampa esprime il suo disappunto per "l'atteggiamento" dei Marco Borradori che nelle ultime settimane ritiene sia stato "inopportuno" e chiedendo se "il Consiglio di Stato è figlio della serva".Ma perché tutto ciò? I liberali-radicali lo spiegano che: "Sono ormai troppi gli episodi inopportuni che hanno caratterizzato la campagna elettorale per il rinnovo dei poteri comunali, in particolare a Lugano. Il Partito liberale radicale ha sempre mantenuto un atteggiamento rispettoso delle istituzioni e dei ruoli attribuiti dai cittadini. Purtroppo non tutti hanno agito allo stesso modo" si legge.E ancora: "In particolare l’onorevole Marco Borradori ha sfruttato fino all’ultimo la sua carica di consigliere di Stato per condurre una campagna elettorale personale. Negli ultimi mesi ha sistematicamente concentrato il suo agire sulla promozione della propria immagine, utilizzando ogni spazio concessogli dai mezzi d’informazione quale membro del Governo. Nelle ultime battute della campagna (e forse già prima, seppure in maniera meno palese) egli ha ritenuto anche di far “scendere in campo” collaboratori del “suo” Dipartimento su temi che con la politica cantonale non hanno nulla a che vedere a scopi personali ed elettorali". Si continua con: "A mo’ di esempio, ricordiamo la lettera aperta, di pura polemica, all’avvocato Paolo Bernasconi o la questione legata alla mancanza dell’indicazione della sua lista sui manifesti elettorali, dove è stata una collaboratrice a spiegare il tutto in un’intervista televisiva". Uso di mezzi e staff destinati solo all'Esecutivo cantonale"Il PLR ritiene che le risorse messe a disposizione dei direttori di Dipartimento per il loro staff non possano e non debbano essere utilizzate per scopi estranei all’attività legata dell’Esecutivo stesso. Questo nel rispetto delle Istituzioni e dei cittadini. Ancora domenica si è assistito all’ultima sceneggiata sulla successione in seno al Governo cantonale, che “nella corsa alle cadreghe” da parte degli esponenti leghisti sembra rivestire solo il ruolo di poltrona di consolazione (quasi fosse il figlio della serva!)".Si conclude con: "Il PLR si attende che adesso si faccia chiarezza sulla successione in Governo e che l’on. Borradori presenti irrevocabilmente le sue dimissioni. In questo momento difficile, soprattutto dal punto di vista economico, è importante che l’esecutivo cantonale possa agire a ranghi completi, i molti mesi persi per meri tatticismi elettorali, con un consigliere “a mezzo servizio”, non hanno certamente giovato al Cantone!"

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