
Fulmini e saette. È scontro tra PLR e Verdi. Ad aprire le danze all’assemblea ecologista al Monte Verità era stato Sergio Savoia. Il coordinatore aveva lanciato un duro j’accuse al Dipartimento dell’educazione. “Negli ultimi anni in Ticino si sono spesi milioni per l’istruzione privatizzata e di élite. Università, SUPSI, centri di eccellenza. Una retorica dell’eccellenza che è un coperchio con cui si vuole nascondere lo stato in cui versa la nostra scuola. Scuola media, ad esempio, che sconta la catastrofica mancanza di visione del dipartimento. Scuola media che sconta un sistema dei livelli che provoca risultati paradossali, ridicoli o tragici a seconda del punto di vista”. Livelli da rivedere completamente o addirittura da abolire, secondo Savoia, che poi aveva affondato il colpo: “Il PLR e il suo ministro hanno tradito Stefano Franscini”. Un attacco che ha fatto andare su tutte le furie il PLR. Sul numero della scorsa settimana di Opinione Liberale, una prima, dura, reazione in prima pagina, firmata con uno pseudonimo. Ieri sera, al comitato cantonale di Sant’Antonino, alle cannonate si è aggiunta anche la firma: Walter Gianora. Il presidente liberale radicale, parlando dei Verdi, ha detto che non si può ingnorare chi “propugna menzogne con giochetti di parole che tutt’al più possono andar bene per condurre a termine banalità tipo “il rumore misterioso”. L’accusa di aver tradito Franscini è per Gianora “una menzogna se non una scemenza”. Il presidente PLR ha quindi difeso il sistema dei livelli. Poi il duro attacco: “I Verdi sono degli ecoloeghisti”. “E a ‘‘battaglia del cuore' (così Savoia aveva definito la battaglia sulla scuola, ndr.) a suon di slogan raffazzonati preferisco le battaglie della ragione”, ha concluso Gianora. Raggiunto al telefono per una replica Sergio Savoia, se la ride di gusto: “Sono molto divertito e ringrazio il collega del PLR per l’attenzione”, dice. “Gianora – prosegue Savoia - che fa il profeta dell’antislogan e dell’antipopulismo, non ha trovato di meglio che darci degli ecoleghisti: lo slogan degli slogan. Mi rammarico che non abbia voluto rispondere alle nostre osservazioni con argomenti che evidentemente mancano. Comunque sia, il fatto che il PLR abbia dedicato ai Verdi il suo Comitato Cantonale, fa capire che hanno il nervo scoperto, e dunque che la situazione della scuola è ben più preoccupante e grave di quella che ho descritto al Monte Verità”. “Se Gianora è interessato a discutere nel merito le nostre critiche e ad ascoltare le ragioni per cui ho detto che il PLR sta tradendo Franscini – conclude Savoia – i Verdi sono disponibilissimi a incontrarlo. Se invece vuole sparare slogan per tenere unito il partito, continui pure a farlo senza problemi. Lo capisco e non mi offendo”.
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