
Non c’è che dire. La commissione magistrati, quella per riformare il sistema di nomina dei magistrati, in casa PLR sta creando non pochi dissapori. Insomma i liberali radicali, tra di loro, se le cantano e se le suonano (metaforicamente parlando).
In principio a dirsene quattro (e forse anche qualcosina di più) erano stati Natalia Ferrara Micocci e Roberto Badaracco. Oggetto del contendere: la presidenza della commissione. I due avevano litigato furiosamente per i corridoi di Palazzo. Talmente furiosamente che altri deputati erano intervenuti per placare gli animi (vedi articolo correlato).
Ebbene, secondo fonti interne Roberto Badaracco è stato al centro di un secondo episodio. Sembra che ieri la sala della commissione sia stata il palcoscenico di una lite molto accesa con un’altra donna, un’altra deputata liberale radicale: Giovanna Viscardi. Tutto pare sia partito da una discussione sulla possibilità di tornare alla nomina popolare dei magistrati. I toni tra i due si sono alzati… e alzati, e alzati. Fino ad arrivare alle grida. È finita che Viscardi ha lasciato la sala.
La diretta interessata però nega fermamente che ci siano stati screzi con il suo collega di partito, pur ammettendo che a causa del clima di tensione che si respirava in sala la seduta ha dovuto essere interrotta prima del tempo. Cosa è realmente successo lo sanno solo i commissari.
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