
Se le sono cantate e se le sono suonate. Nelle sale di Palazzo delle Orsoline, nei corridoi, persino in saletta fumatori. Tra Roberto Badaracco e Natalia Ferrara Micocci ieri pomeriggio sono volati gli stracci. Oggetto del contendere: nientepopodimeno che la presidenza della commissione magistrati.
Il presidente doveva essere un liberale radicale. Già, ma chi? Il PLR ha proposto Roberto Badaracco, lui ha accettato e la questione sembrava dovesse chiudersi lì. Non fosse che la verde Michela Delcò Petralli sul più bello per la presidenza ha proposto Natalia Ferrara Micocci. E anche lei ha accettato. Apriti cielo. I beninformati raccontano che se ne siano dette di tutti i colori, perché nessuno dei due contendenti era disposto ad arretrare di un solo passo.
Così si è arrivati al voto: tra assenti e astenuti è finita pari e patta. Morale della favola, il presidente non c’era.
Sembra che a margine della seduta, dopo tanto mal di pancia, i due abbiano trovato un accordo. Chi l’avrà spuntata?
Lo scoprirete nella prossima puntata.
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