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Ticino
PLR: "Vogliamo 3 seggi"
Redazione
11 anni fa
Il partito ha tracciato gli obiettivi per le federali e le raccomandazioni sui temi al voto il 14 giugno

Gli obiettivi sono chiari: la conferma del seggio agli Stati e la riconquista del terzo seggio al Nazionale perso 4 anni fa. Questa la strategia per le federali di ottobre da parte del PLR che ieri a Sementina si è riunito in occasione del Comitato cantonale. 

Entro fine giugno saranno noti i nomi dei candidati, per la cui ricerca è stato dato mandato alla Commissione Cerca, formata da Corrado Solcà, Lorenzo Orsi, Stefano Steiger e Mirko Locatelli. A dare la spinta i buoni risultati delle cantonali di aprile e negli altri Cantoni come Basilea, Lucerna e soprattutto Zurigo. Il Presidente Rocco Cattaneo è fiducioso: “Con questo entusiasmo, guardiamo alle Federali con ottimismo.”

Durante il Comitato il partito ha pure stilato le raccomandazioni sui temi in votazione il prossimo 14 giugno: tre chiari no ad un ulteriore aumento della tassa di circolazione (Ecoincentivi), all'iniziativa "Salviamo il lavoro in Ticino" e alla riforma dell'imposta sulle successioni. 

Il neo eletto in Gran Consiglio Fabio Käppeli ha presentato ieri sera i motivi per cui votare "no" a un ulteriore aumento della tassa di circolazione: “Aumentando quella che è la tassa di circolazione già più cara della Svizzera, in un Cantone dove abbiamo il reddito mediano più basso, vengono ancora una volta messe le mani in tasca ai cittadini.” Se vogliamo spendere per l’ambiente, la via è quella del potenziamento del servizio pubblico che va a beneficio di tutti. Non l’aumento delle tasse a tutti a beneficio di pochi.

A presentare i motivi del no contro l'iniziativa "Salviamo il lavoro in Ticino" è stato invece il neo deputato Nicola Pini: "L’accettazione di questo oggetto rappresenterebbe un regalo quasi esclusivamente per i lavoratori frontalieri: infatti, solamente il 4% dei residenti approfitterebbe del salario minimo, contro il 20% dei frontalieri. Secondariamente, potendo agire solo sulla politica sociale e non su quella economica, si andrebbero a legalizzare dei salari da 2'147 franchi. In poche parole quest’iniziativa renderebbe il mercato del lavoro ticinese ancora più attrattivo per i frontalieri, livellando i salari verso il basso".

Il Consigliere agli Stati Fabio Abate ha poi evidenziato i limiti della riforma dell'imposta sulle successioni: "L’iniziativa complica le successioni all’interno delle imprese famigliari e priva le PMI di risorse importanti in una fase delicata come quella attuale. Questi mezzi mancherebbero per investire e creare o mantenere gli impieghi. A rimettercene saranno quindi i lavoratori. NO quindi a un’imposta che indebolisce le PMI, NO a un’imposta ostile alla famiglia, NO alla messa sotto tutela dei Cantoni".

Infine ieri il Comitato cantonale ha nominato Andrea Nava nuovo segretario cantonale. Assunto inizialmente ad interim, Nava prende quindi il posto lasciato libero da Alex Farinelli, partente e nuovo Capogruppo PLR in Gran Consiglio.

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