
l gruppo parlamentare del PLR sospende la sua presenza nel gruppo di lavoro della “road map”, il tavolo interpartitico per risanare le finanze cantonali allestito lo scorso dicembre dopo il voto sul Preventivo 2013, e attende chiarimenti riguardanti la posizione della Lega entro la prossima riunione."I liberali radicali hanno mantenuto fino ad oggi fede all’impegno preso", si legge in un comunicato stampa inviato ai media, "ma giunti a questo punto non sono più disposti a tollerare un doppiogiochismo e una mancata assunzione di responsabilità da parte del partito di maggioranza relativa. La Lega infatti ha deciso di rimanere nel gruppo di lavoro “road map” in qualità di osservatore, una posizione ambigua che non può essere accettata. I deputati PLR non sono disposti a tollerare atteggiamenti ambigui. O tutti i firmatari dell’iniziativa sulla “road map” partecipano con ferma convinzione al gruppo di lavoro o il tutto risulta essere una presa in giro dei cittadini ticinesi"."O tutti i firmatari dell'iniziativa sulla road map partecipano con ferma convinzione al gruppo di lavoro, o il tutto risulta essere una presa in giro dei cittadini ticinesi".Alla RSI Bignasca, per tutta risposta, ha mosso altre accuse. Ha chiesto "chiarezza" anche ai liberali-radicali, i quali peccherebbero di "concretezza" (vedi sgravi fiscali o amnistia fiscale).
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