
Dopo la disfatta del 2011, quando perse uno dei due seggi in Governo, il PLR sta già scaldando i motori affinché il 2015 sia l'anno del rilancio.
Per il Consiglio di Stato i liberali-radicali intendono mettere in campo una lista forte, composta da "pezzi da novanta" che sappiano raccogliere voti in varie fasce della popolazione. E la Commissione cerca del PLR, avviatasi in forte anticipo rispetto a quella degli altri partiti, diversi nomi li avrebbe già trovati.
Ne riferisce oggi il Giornale del Popolo, facendo emergere diverse indiscrezioni.
Il primo nodo riguarda Laura Sadis. L'attuale consigliera di Stato PLR non ha ancora comunicato se intende ricandidarsi o meno. Il partito la starebbe pressando per capire le sue scelte, al fine di avere al più presto un quadro chiaro. Perché dalla decisione di Sadis dipenderanno le altre scelte.
Innanzitutto quella del presidente Rocco Cattaneo. Anche lui sottocenerino, sarebbe tentato dall'idea di mettersi in lista per il Governo, ma non contro Laura Sadis. Cattaneo potrebbe però anche pensare ad altre cariche politiche (Berna?), mandando avanti il capogruppo Christian Vitta, già candidato nel 2011. Il sindaco di Sant'Antonino rappresenterebbe una linea centrista del PLR, pur essendo meno associabile all'area radicale rispetto ad altri nomi.
Avrebbe dal canto suo già dato la disponibilità il successore di Fulvio Pelli al Nazionale, Giovanni Merlini. In vista di un raddoppio PLR, Merlini ha già espresso una predilezione per il DECS, attualmente in mano a Manuele Bertoli.
Ma, sempre in direzione del DECS, dal Sopraceneri spunta un altro nome forte, quello di Mauro Dell'Ambrogio, attualmente Segretario di Stato per l'educazione e la ricerca a Berna. Dell'Ambrogio sembrerebbe disposto a rimettersi in gioco, anche a scadenze piuttosto limitate.
Non è da escludere, poi, la candidatura di un altro sopracenerino: il sindaco di Giubiasco Andrea Bersani.
Dal Sottoceneri giungono poi voci di serrati contatti tra la Commissione cerca e la vicesindaco di Lugano Giovanna Masoni-Brenni. Spesso sostenuta dalla sinistra, si tratta pur sempre di una Masoni, per cui il suo sostegno a Nord del Ceneri è ancora tutto da verificare.
Sempre da Lugano spunta un altro nome, quello del direttore della Camera di Commercio Luca Albertoni.
E infine il Mendrisiotto: per ora non sono emerse candidature. Ma chi sa che non sia proprio questa regione a regalare la grande sorpresa?
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