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Ticino
PLR: radicali all'attacco."Marco Tela? Un perfetto sconosciuto"
Redazione
16 anni fa
E in vista del comitato cantonale Matteo Quadranti non si chiama fuori

Marco Tela piace ai liberali momò. Un po’meno ai radicali. Se il possibile quinto petalo della rosa Plr per la corsa al Consiglio di stato ha raccolto ieri sera la maggioranza tra i vertici del distretto, a livello cantonale il sostituto di Raffaele Tognacca raccoglie le stesse critiche. Basta sentire il giudizio di Franco Celio che commenta: “Marco Tela? Uno sconosciuto!”. E’categorico l’esponente radicale che, commentando la scelta del Plr del Mendrisiotto di lanciare il presidente distrettuale, non sposta di un millimetro il suo giudizio – condiviso da tutta l’area radicale – sulla lista per il Consiglio di Stato. “Rispetto a 15 giorni fa abbiamo ancora un candidato di estrema destra, tre centristi e un perfetto sconosciuto. E’vero che la candidatura Tela riequilibra le rappresentanze regionali, ma è un candidato che fuori dal Mendrisiotto non conosce nessuno. Rimango convinto che con questa lista il secondo seggio Plr è in pericolo e il partito dimostra nuovamente di essere scivolato a destra”. Quindi cosa farà l’area radicale? “Dobbiamo incontrarci, ma non escludo che riproporremo Matteo Quadranti. Siamo stufi di farci boicottare le nostre proposte!” attacca Celio. E il diretto interessato, Matteo Quadranti, non chiude nessuna porta. “Dovrò fare le mie valutazioni di carattere personale e nei prossimi giorni mi incontrerò con i radicali che hanno sostenuto la mia candidatura” ci ha detto Quadranti che aggiunge “abbiamo tempo fino a giovedì sera durante il comitato cantonale per una candidatura”. Affaire a suivre…IC

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