
Divisi a Bellinzona, uniti a Lugano. Sulle rive del Ceresio PLR PPD PS e Verdi hanno trovato un accordo sul futuro dello scalo. No al Cantone sì ai privati.
Una convergenza di vedute che ha del clamoroso dopo la decisione di ieri a Bellinzona con cui la maggioranza della Gestione ha approvato il rilancio dello scalo con il tanto discusso aumento di capitale azionario.
Clamoroso appunto, come spiega TeleTicino, perché a Lugano sinistra e centro sono decisi ad andare in tutt’altra direzione lasciando alla porta il Cantone. La dote di Bellinzona non servirebbe.
La convergenza di vendute è stata raggiunta dopo settimane di trattative – lontano da Palazzo civico - e presentata lunedì sera dai rispettivi capigruppo ad una delegazione del Municipio che affronterà la questione nella seduta di domani.
Cosa prevede dunque questo accordo?
Punto primo. Nessuna ricapitalizzazione. PLR, PPD, PS e Verdi chiedono che la città si limiti a pagare i debiti di LASA per il 2019.
Punto secondo. La città si limiti ad erogare un credito ponte necessario per mantenere in vita LASA. Durata massima 6 mesi. Il tempo necessario per consentire l’entrata e il passaggio in mani private dello scalo.
Punto terzo: che la città eroghi un credito a copertura del piano sociale per tutti e 77 i dipendenti, nell'ipotesi peggiore in cui il nuovo proprietario licenzi tutti.
Punto quarto, bye bye Cantone, che per altro secondo la clausola introdotta ieri nel rapporto di maggioranza della Gestione non verserebbe più un centesimo.
Una piccola rivoluzione che segna il futuro dello scalo secondo un piano opposto a quello della maggioranza dei partiti in Gran consiglio.
Per ora PLR, PPD, PS e Verdi hanno chiesto al Municipio di redigere un nuovo messaggio con la clausola d’urgenza inserendo questi punti. Una richiesta che difficilmente otterrà luce verde in Municipio poco disposto a fare un altrettanto clamoroso dietrofront sul messaggio.
A questo punto, se il clamoroso accordo reggerà le pressioni esterne lo sapremo solo tra qualche settimana, quando la gestione di Lugano scoprirà le carte.
fp
Tutti i dettagli nell'edizione odierna del TG di TeleTicino
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