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Ticino
"PLR più interessante per il cittadino"
Redazione
18 anni fa
Crescita, sicurezza e ambiente i temi all'ordine del giorno

Si è svolto questa mattina al Centro Manifestazioni Mercato Coperto di Mendrisio il congresso cantonale del Partito Liberale Radicale Ticinese. Oltre al presidente Giovanni Merlini e al vicepresidente Andrea Bersani, sono presenti anche i Consiglieri di Stato Laura Sadis e Gabriele Gendotti. Il congresso ruota attorno al documento messo in consultazione nel mese di dicembre dall’Ufficio presidenziale e che nel frattempo ha focalizzato l’attenzione su sette ambiti specifici: la promozione della piazza finanziaria ticinese, la creazione di un polo di competenza nelle energie rinnovabili, il turismo con l’estensione degli orari di apertura dei negozi, l’implementazione di una polizia energetica sostenibile attraverso forme di partecipazione diretta dei Comuni, la promozione di Park&Ride, l’esame cantonale del Piano Regolatore entro tre mesi, la migliore presenza delle forze dell’ordine sul territorio. “Dobbiamo diventare più interessanti agli occhi del cittadino comune”, ha dichiarato il presidente Merlini, senza dimenticare il momento congiunturale: “dobbiamo riaffermare, senza troppi se e senza troppi ma, che vogliamo una fiscalità moderata per le famiglie, per la nostra piazza finanziaria e per le imprese, a tutto vantaggio dell’occupazione e della crescita economica.” “Più gratificante dal profilo della popolarità sarebbe infischiarsene del debito pubblico, delle future pensioni delle persone e promettere minori oneri fiscali a tutti. Ma penso – ha detto Laura Sadis – sia più onesto interpretare un mandato cercando, con modestia ma con impegno, di guardare in faccia ai problemi, anche i più scomodi. Si rischia di durare 4 anni, ma almeno ci si prova e ci si guarda allo specchio senza arrossire.” Coscienza tranquilla anche per Gabriele Gendotti. “Contrariamente a chi rimprovera al DECS di aver sonnecchiato, ribadisco fermamente – sostiene il ministro – l’impegno a difendere, quale caposaldo liberale, il primato della scuola pubblica e l’importanza strategica che la formazione scolastica professionale e accademica riveste per la crescita del paese”.

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