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Ticino
PLR: parlano Gianora, Badaracco e Biancardi
Redazione
17 anni fa
Successione Merlini: ieri sera l'Ufficio presidenziale del PLR ha escluso Fulvio Biancardi dalla corsa della presidenza. Rimane il ticket Gianora-Badaracco

“Ho preso atto della decisione dell’Ufficio presidenziale non senza un certo sollievo”. A dirlo Fulvio Biancardi, il candidato PLR escluso ieri sera a Camorino dalla corsa alla presidenza del partito ticinese. Rimane così il ticket Walter Gianora - nome indicato dalla commissione cerca - e Roberto Badaracco. La scelta di escludere Biancardi, municipale di Porza, è stata compatta: su 22 presenti, uno solo ha votato a favore per il candidato. Due invece si sono astenuti. “Ho avuto modo di rendermi conto durante la discussione con l’Ufficio presidenziale che non c’era molto spazio per come intendo impostare la presidenza. Avevo un presupposto irrinunciabile: ricompattare il partito. Ma è una strada difficilmente ripercorribile - termina Biancardi -. La decisione dell’Ufficio presidenziale è stata quindi saggia”. Si dicono contenti invece gli altri due candidati. “Sono felice. La decisione fa piacere. Ma quello che mi fa ancora più piacere, è che l’Ufficio presidenziale ha preso questa decisione all’unanimità. Si tratta di un bel segno di democrazia, pluralismo e volontà di proporre candidature diverse”, ci dice Roberto Badaracco. “Sono contento della decisione di ieri - gli fa eco Walter Gianora -. Di valutazioni non ne posso chiaramente fare: competono infatti all’UP. Ieri sera si è seguita la normale procedura, che porterà le due candidature davanti al parlamentino del partito". Parlamentino, lo ricordiamo, che si riunirà il prossimo 29 settembre e che dovrà dovrà indicare chi sostenere in vista del Congresso.

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