Cerca e trova immobili
Ticino
PLR: "Ombre preoccupanti su Alptransit"
Redazione
16 anni fa
Interpellanza al Consiglio di Stato del gruppo PLR in Gran Consiglio. Krüsi sollecita una discussione in Parlamento

Le varianti presentate ieri dalle FFS sul progetto di potenziamento di “Ferrovia 2030”, si legge nella premessa di un'interpellanza inoltrata oggi al Governo dal deputato Giorgio Krüsi per il gruppo PLR in Gran Consiglio, "gettano nuove ombre sull’infrastruttura ferroviaria ticinese ed accendono preoccupazioni certamente di interesse pubblico generale". "Le FFS - vi si legge - si confrontano con numerosi progetti di potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria (Ferrovia 2030) e tanti rischiano di finire nel dimenticatoio. Come in ogni consultazione tutti i cantoni sarebbero stati ascoltati, si spera in particolare quelli lungo l’asse nord-sud in ragione dello strategico e miliardario investimento per la nuova trasversale alpina super-veloce che aprirebbe fra 7 anni. La presentazione di ieri da parte del UFT e FFS è invece stata sciaguratamente rivelatrice perché: improvvisamente le priorità sarebbero poste sull’asse est-ovest; il completamento delle attuali opere (Neat) e di quelle collaterali (stazione TI con aggiramento di Bellinzona e prolungo oltre Ceneri e confine) improvvisamente dipenderebbero da queste due varianti di finanziamento". E ancora: "La grande incertezza sul finanziamento di queste opere non solo è tale per le differenti varianti che CF prima e Camere dopo potranno decidere ma anche perché, come precisato ieri dal Direttore dell’UFT Max Friedli e da Andres Meyer CEO FFS, per avere “più treni, più posti, più spazio nelle stazioni, gallerie più ampie e creare 4000 posti di lavoro” occorre ripensare, con tutti i rischi ed incertezze del caso, ad un aumento dell’IVA, alla tassa sul traffico pesante, se non ricorrendo a nuove tasse sui titoli di trasporto e nuovi contributi dei cantoni". Per il gruppo PLR "questa insoddisfacente quanto friabile radiografia servita ieri a Berna che ancora una volta prende in contro-piede il Ticino, nuovamente fuori dalle priorità (si ricordi la pazzesca idea di trasferire da Bellinzona a Payerne la futura manutenzione dei convogli del Gottardo…), è la preoccupante occasione per interrogare il Governo invitandolo quanto prima a riferire al Gran Consiglio degli sviluppi e passi intrapresi prima e dopo la presentazione di questo stato di cose". Il gruppo liberale pone dunque tutta una serie di domande al Governo. Eccole. "Considerato che l’aggiramento di Bellinzona, come la stazione Alptransit Ticino, nonché il completamento a sud di Lugano sono definiti di importanza strategica nel Piano direttore cantonale e nelle linee direttive di legislatura, quando intende il CdS sottoporre al Parlamento progetti e proposte concrete e vincolanti?" "Quali passi ha intrapreso il CdS scoprendo che determinate sue rivendicazioni sono state poste in seconda priorità e constatando che, ancora dopo anni di discussioni, nemmeno i principali postulati ticinesi sono diventati impegni vincolanti?" "Considerato che le strettoie di Bellinzona-Locarno passano in secondo piano, non crede il CdS che la sistematica crescita di terzi e quarti binari, soprattutto a sud di Bellinzona, non siano un pericoloso precedente quale insanabile disimpegno delle FFS sullo sviluppo di Alptransit in Ticino che fra l’altro arreca un pesante danno alla vivibilità e valore di queste zone?" "Considerato che il completamento dei servizi nonché della strategica rete nord-sud in Ticino è solo subordinata alla scelta del secondo e più oneroso pacchetto finanziario destinato al “traffico regionale e d’agglomerato”, non intende il CdS protestare vivamente per la squalifica delle rivendicazioni ticinesi che rispondono perfettamente anche alle lecite aspettative dell’utenza della Svizzera-tedesca e della Lombardia che vanno oltre agli interessi reginali?" "Quali interventi ha pianificato il CdS nei confronti della Deputazione ticinese alle Camere, rispettivamente sul Consiglio federale?" "Considerato che i fulmini a ciel sereno e gli sgambetti in materia fe

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata