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Ticino
PLR e PPD si scannano sul casellario
PLR e PPD si scannano sul casellario
PLR e PPD si scannano sul casellario
Redazione
11 anni fa
"Fonio ha sparato una grossa ca... rtuccia" secondo i liberali. Agustoni: "Prima il Ticino o Cerro al Lambro?"

Continua a scatenare animate discussioni, la proposta avanzata a sorpresa questa settimana in Gran Consiglio dal deputato PPD Giorgio Fonio, che a nome del suo gruppo parlamentare ha chiesto di estendere anche ai padroncini l'obbligo di presentare il casellario giudiziale.

Già in Parlamento si è assistito a una spaccatura, con PPD, Lega, Verdi e UDC da una parte, PLR, PS e comunisti dall'altra. Nel clima infuocato del dibattito, l'autore della proposta si è anche sentito dare del "razzista" dal deputato MpS Matteo Pronzini. Accusa cui Fonio ha replicato sostenendo che, al contrario, chiedere il casellario solo ai frontalieri sarebbe discriminatorio, visto che i padroncini operano spesso in concorrenza con loro.

Alla fine è stato deciso di inviare a Berna due risoluzioni, una con la richiesta del casellario giudiziale e del certificato dei carichi pendenti solo per chi richiede un permesso B o G, l'altra con l'aggiunta dei padroncini.

Ma la proposta di Fonio non ha smesso, e non smetterà tanto presto, di far discutere.

Sul proprio organo di stampa, Opinione Liberale, il PLR è già tornato sull'argomento, tramite un articolo anonimo nel quale viene duramente criticato Giorgio Fonio, definito un "sindacalista d'assalto".

"Capita (...) che nell'ultima tornata del parlamento cantonale, parlando di casellario giudiziario per gli stranieri, qualcuno decide di sparare una grossa ca... rtuccia dell'ultimo secondo" scrive il PLR, definendo la proposta di Fonio "al limite dell'assurdo".

"Per intenderci, se doveste chiamare un fabbro a ripararvi la ringhiera, un giardiniere a potare un albero o un cantante per animare una serata, prima dovrebbe presentare allo Stato il casellario giudiziario" scrive il PLR, sottolineando che il Cantone si troverebbe a dover trattare tra i 30mila e i 40mila casellari ogni anno. "Chissà quanti nuovi funzionari dovremmo assumere per questo compito" aggiunge il PLR, che lancia poi una provocazione: "A questo punto, fatto 30 si potrebbe fare 31, e chiedere il prezioso documento anche a chi è solo in transito nel nostro paese. Un'occasione mancata, peccato!"

A rispondere al PLR è stato per primo il deputato PPD Maurizio Agustoni, che ha rilanciato su Facebook il testo anonimo pubblicato da Opinione Liberale. "Apparentemente per il PLRT gli interessi dei fabbri e dei giardinieri di Cerro al Lambro vengono prima dei nostri. Strano. Ma forse no", ha scritto Agustoni. Al quale subito dopo si è aggiunto Fonio: "Sarà un caso che tutti i deputati PLR membri delle associazioni padronali (impresari costruttori compresi!!!) hanno votato contro questa proposta?" ha scritto il sindacalista OCST. "Sarà che forse contrariamente a quello che dicono vogliono continuare ad approfittare dei padroncini per subappaltare il lavoro in modo da guadagnare sulla pelle dei lavoratori? A voi l'ardua sentenza."

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