
“Risparmiare 50 milioni di franchi l’anno a Lugano? Si può fare.” Parola del partito liberale radicale, che alla luce del deficit dal 77 milioni di franchi della città si è messo al lavoro per elaborare un pacchetto di misure finanziarie da presentare al Municipio per far tornare nelle cifre nere le casse del comune. “È un atto dovuto verso la popolazione” afferma il capogruppo PLR in consiglio comunale Roberto Badaracco. Ma vediamo nel dettaglio le proposte della sezione. 50 milioni di franchi di risparmi l’anno snocciolati su 50 pagine. Dal freno sui costi del personale della città con uno stop alle nuove assunzioni, sfruttando i prepensionamenti, all’abbandono progressivo dell’idea del tutto gratuito in città, chiedendo un piccolo contributo simbolico alla popolazione. Per Badaracco e colleghi inoltre bisognerebbe introdurre una tassa ecologica e ripensare gli investimenti, ovvero approvare solo messaggi necessari e indispensabili. Insomma per i liberali a Lugano "c’è molto grasso che cola e dev’essere tagliato". Anche se la sezione è categorica, nessun aumento di moltiplicatore al 75% se non come ultima ratio. "L’iceberg si sta avvicinando ma si può ancora cambiar rotta" continuano gli esponenti del PLR cittadino. Negli ultimi dieci anni la spesa è aumentata del 40 % circa 130 milioni di franchi. “Ci si deve porre un limite, come fa ogni cittadino che alla fine del mese non si sogna di chiedere crediti extra ai propri datori di lavoro per restare nel budget” afferma il vice capogruppo in consiglio comunale Ferruccio Unternährer. Christian Fini
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