
Proposta dopo molti anni al Castello Visconteo, la mostra di quest’anno ha mantenuto tutte le promesse. Si ricorderà che in gennaio gli organizzatori – la Società svizzera della camelia - avevano persino ventilato l’annullamento dell’evento, causa precoce fioritura di molte varietà determinata da un inverno molto mite. Temendo di avere meno camelie da mostrare, i responsabili dell’evento avevano rinunciato alla costruzione della solita, ampia tensostruttura nella zona del Parco, optando invece per un ritorno nella sede più intima del castello. Una soluzione di ripiego coraggiosa – l’ultima mostra al castello venne organizzata nel 1999 - che si è però rivelata azzeccatissima. Ricco di suggestioni artistiche e storiche, il castello, meravigliosamente addobbato dai fioristi del comitato organizzatore e dagli uomini del Servizio Parchi e Giardini di Locarno, si è rivelato essere una sede particolarmente affascinante e idonea ad ospitare eventi del genere. Al punto che gli organizzatori valuteranno ora – assieme alla Città di Locarno – se non optare anche nei prossimi anni per questa soluzione.
Plebiscitata dal pubblico, la scelta (che ha un unico bemolle nella non facile accessibilità per le persone disabili) si è rivelata vincente anche dal profilo di un rilancio di interesse per il monumento storico. Moltissimi visitatori (turisti e locarnesi) hanno infatti avuto modo di scoprire o riscoprire dopo tanti anni il castello e la contigua Casorella. La mostra ha indicato insomma una possibile via per una maggiore valorizzazione di quegli spazi e, di riflesso della città vecchia, a tutto vantaggio del commercio locale.
A queste considerazioni si può aggiungere che alla fine la natura ha regalato comunque un’abbondante fioritura. Si è così potuto presentare una mostra sebbene non così ricca come in anni passati comunque interessante. Bellissimo anche il Parco delle Camelie che si presentava con una fioritura all’80 percento circa.
Come detto, l’evento ha riscosso un vero successo popolare. Nei cinque giorni di apertura la mostra ha attirato al Castello oltre 6mila appassionati da tutta la Svizzera e dai paesi confinanti. Un risultato inferiore del 15-20% circa rispetto all’ottima edizione dello corso anno, ma al computo finale vanno aggiunti le migliaia di visitatori che hanno visitato il parco delle camelie, molti di loro senza recarsi al castello. Il Parco è stato letteralmente preso d’assalto da turisti e locali, con decine di bus stazionati in zona Lanca degli Starnazzi nei cinque giorni e un continuo afflusso di visitatori, a conferma del suo crescente successo fra gli appassionati e gli amanti dei fiori. Inaugurato nel 2005, il Parco delle camelie è stato di recente insignito del marchio Gardens of excellence dalla Società mondiale delle camelie ed inserito nel ristretto novero dei Gardens of Switzerland.
Gli organizzatori ringraziano gli sponsor pubblici e privati per il sostegno, in particolare l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli e la Città di Locarno.
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