
A Locarno certi esercenti fanno pagare il caffè 5 franchi, mezzo litro di minerale 8 franchi e una pizza 30. Questa la denuncia espressa negli scorsi giorni sulla stampa da parte del direttore dell'Albergo Villa Orselina. Una denuncia che va ad aggiungersi ad analoghe lamentele giunte durante l'estate, sia sui prezzi degli esercizi pubblici, sia sulla loro presunta reticenza nel consentire l'uso dei servizi igienici ai passanti."Ci hanno messo tutti alla gogna" replicano oggi sul GdP alcuni esercenti del Locarnese, che non ci stanno a giocare il ruolo delle vittime sacrificali. "Questi attacchi hanno una ricaduta veramente eccessiva, pur ammettendo che le "denunce" siano veritiere nella loro sostanza.""Qui da noi il caffè corretto latte costa 2 franchi, al bancone, e la pizza 13 franchi, un prezzo ben lontano da quello sbandierato e messo sotto accusa dalla stampa nei scorsi giorni" ha affermato Ademaro Ravelli, titolare del caffè di Largo Zorzi e decano della categoria. Prezzi che, secondo Ravelli, sono gli stessi praticati sostanzialmente in tutto il centro della città, anche se con qualche comprensibile differenza da locale a locale.E per quanto riguarda i servizi igienici, gli esercenti osservano che esistono quelli pubblici. "Anche se quelli di Largo Zorzi sono in condizioni vergognose. Una pessima immagine per Locarno? Cosa si aspetta per intervenire?"
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