
È stato pubblicato oggi il rapporto dei Commissariati di polizia per il 2011.Sono state 80 la rapine nel 2011 in Ticino, con un aumento del 15% rispetto al 2010. Dieci di queste sono state a danno di stazioni di servizio e ben quattro nei primi due mesi dell’anno. Nel frattempo quasi tutti autori di queste rapine sono stati assicurati alla giustizia. Se da un lato si è assistito ad un aumento delle rapine, dall’altro sono diminuiti gli episodi di violenza (-9%) e quelli contro la vita e l’integrità delle persone (-15%). Un solo omicidio, quello di Daro dello scorso luglio, contro i tre del 2010.La sezione TESEU, che si occupa del mondo della prostituzione, si è concentrata alla lotta dei reati legati alla tratta di esseri umani, al promovimento della prostituzione, allo sfruttamento dello stato di bisogno e all’usura. Il mercato ticinese della prostituzione conta giornalmente 400/600 persone attive. Vista la grande mobilità è difficile definire un numero più preciso. Le persone regolarmente iscritte all’esercizio della prostituzione sono 1052. Nel 2011 se ne sono annunciate 248. Durante i controlli per la verifica dell’identità di 704 donne e 124 uomini sono state 143 le persone denunciate per infrazione alla legge stranieri ed esercizio illecito della prostituzione. Nei locali operano per la maggior parte persone provenienti dall’Est europeo, mentre negli appartamenti donne e transessuali provengono prevalentemente dal Sudamerica.
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