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Ticino
Più migranti alla frontiera est che in Ticino
Più migranti alla frontiera est che in Ticino
Più migranti alla frontiera est che in Ticino
Redazione
11 anni fa
Da settembre è notevolmente cresciuto il numero di asilanti e gli arresti di passatori nella parte est del paese

Sempre più migranti raggiungono la Svizzera tramite la via balcanica e i paesi dell'est europeo. Per la prima volta in settembre ne sono entrati di più dalla frontiera orientale che da quella ticinese. Anche la maggior parte dei passatori sono stati bloccati nell'est del paese.

In base alle cifre più recenti dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF), pubblicate oggi dal quotidiano Blick, il Terzo Corpo delle guardie di confine responsabile per la Svizzera orientale (SG, GR, GL, AR, AI e FL) il mese scorso ha registrato 1427 soggiorni illegali contro i 1063 del Ticino.

Nel primo semestre dell'anno, nella Svizzera orientale sono arrivati da 76 a 289 migranti al mese; in agosto il numero è salito a 725 e in settembre è raddoppiato. Tale flusso persiste e attualmente è di una cinquantina al giorno.

Ed è notevolmente cresciuto anche il numero di arresti di passatori, più che triplicato dal 2001 al 2014: 114 fermi nel 2011, 96 nel 2012, 211 nel 2013 e 384 nel 2014. Quest'anno saranno circa 500. Dei 326 presunti passatori arrestati fino a fine settembre, 139 sono stati "beccati" nel tratto controllato dal Corpo delle guardie di confine (Cgcf) della regione III. La maggioranza erano originari del Kosovo. Gli altri provenivano per lo più da Eritrea, Siria, Somalia e Turchia.

È la conseguenza diretta del fatto che la principale via dei migranti dalla metà di luglio passa dai Balcani verso l'Ungheria, l'Austria e la Germania, e non più dal Mediterraneo, spiega l'AFF all'ats. Il Cgcf III dispone di 220 agenti per sorvegliare la frontiera orientale. Da alcune settimane gli effettivi sono stati rinforzati con guardie provenienti da altre regioni.

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