
Il Consiglio federale ha fissato oggi i contributi definitivi della perequazione finanziaria per il 2014 che prevedono più entrate per il canton Ticino e meno per i Grigioni. Il primo riceverà 25,5 milioni di franchi (+2,4 milioni), ossia 76 franchi (+7 franchi) per abitante, mentre al secondo andranno 244,1 milioni (-23,8), pari a 1256 franchi (-131) pro capite. I dati erano già stati diffusi in luglio dall'Amministrazione federale delle finanze e sono stati adottati oggi dal governo approvando la relativa ordinanza.
Il cantone che riceverà il contributo maggiore è Berna con 1,232 miliardi di franchi. Quelli che pagheranno di più sono Zurigo (367 milioni), Zugo (279 milioni) e Ginevra (270 milioni).
Pro capite i maggiori beneficiari saranno però gli urani (2505 franchi), seguiti dai giurassiani (2412 franchi). Riceveranno oltre 1000 franchi per abitante (oltre ai Grigioni) anche Glarona (1943 franchi), Vallese (1682), Friburgo (1619), Berna (1258), Neuchâtel (1113) e Appenzello Interno (1106).
Sempre pro capite, i cantoni più "generosi" saranno Zugo (2514 franchi), Svitto (993), Ginevra (596), Basilea Città (534) e Nidvaldo (457).
La perequazione finanziaria si basa su tre fondi. Nel primo, nel 2014 la Confederazione e i cantoni finanziariamente forti (tra i quali figura il Ticino) metteranno complessivamente a disposizione di quelli finanziariamente deboli (tra cui i Grigioni) 3,728 miliardi di franchi. Il contributo della Confederazione aumenterà leggermente a 2,220 miliardi (+0,5%); quello dei cantoni rimarrà stabile a 1,508 miliardi.
Da notare che, rispetto all'indice delle risorse del 2013, i maggiori aumenti dell'indice sono registrati dai cantoni di Appenzello Esterno (+3,6 punti di indice), Obvaldo e Grigioni (+2,9 punti di indice ciascuno). Essi rimangono tuttavia sotto la media nazionale, fissata a 100 punti, che separa i cantoni "paganti" dai beneficiari.
Nel 2014, come già accaduto nel 2012 e tra il 2008 e il 2010, Basilea Campagna passerà da parte sua tra i cantoni finanziariamente forti. Un notevole calo dell'indice delle risorse è invece registrato dai cantoni di Basilea Città (-4,9 punti di indice) e Zugo (-3,8 punti di indice) che rimangono comunque sopra la soglia dei 100 punti. Forte calo anche per Neuchâtel (-3,3 punti di indice) che già era sotto la media.
Il secondo fondo della perequazione finanziaria serve a compensare gli oneri dovuti a fattori geo-topografici e socio-demografici. Esso è interamente finanziato dalla Confederazione. Nel 2014 saranno versati 726 milioni di franchi. Tale somma, in termini quantitativi, rispetto al 2013 è leggermente in calo a causa della deflazione.
Nulla cambia riguardo al fondo per la compensazione dei "casi di rigore", finanziato nella misura dei due terzi dalla Confederazione e di un terzo dai cantoni. In questa compensazione i contributi sono fissi per i primi otto anni della nuova perequazione finanziaria, entrata in vigore nel 2008. In seguito si riducono annualmente del 5%. Pertanto, nel 2014 saranno ancora a disposizione 366 milioni di franchi.
ATS
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