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Più di 2000 firme raccolte nei primi giorni
Più di 2000 firme raccolte nei primi giorni
Più di 2000 firme raccolte nei primi giorni
Redazione
11 anni fa
Avanza il referendum contro la pianificazione ospedaliera. Intanto potrebbero arrivare alcuni ricorsi sul provvedimento

Il referendum sulla pianificazione ospedaliera avanza, per la soddisfazione di chi critica il documento e per la preoccupazione del ministro Beltraminelli, che su Facebook si è appellato ai cittadini chiedendo di non firmarlo. Nei primi giorni la raccolta firme, lanciata da Mps, Partito socialista, e dai sindacati, VPOD, UNIA e SEV contro la "privatizzazione degli ospedali" ha superato quota duemila sottoscrizioni.

"Le firme ci arrivano da tutto il Cantone" ci spiega Matteo Pronzini del Mps, "la popolazione si sta attivando. Siamo contenti ma non bisogna abbassare la guardia, l’obiettivo è quota 7000 aggiunge". E alla raccolta firme a cui aderirà – da quanto abbiamo appreso – anche l’Associazione dei Consumatori della Svizzera italiana. Ma sulla pianificazione ospedaliera non incombe solo la minaccia del referendum.

All’orizzonte potrebbero manifestarsi diversi ricorsi. Alcune cliniche private starebbero valutando la possibilità di presentarli. Tra queste figura la Clinica Luganese. Una decisione ufficiale da parte dell'istituto dovrebbe essere presa a breve. Ma non solo. Abbiamo anche appreso, che è allo studio di alcuni privati, la possibilità di inoltrarne uno anche sul finanziamento dei letti acuti di media intensità.

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Christian Fini

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