
Sono state 1052 le firme raccolte contro la chiusura dell'ufficio postale di Lugano Castagnola. Come affermano i promotori della petizione lanciata lo scorso mese, i documenti sono stati ora inviati direttamente alla direzione centrale del gigante giallo.
"I presidenti delle Commissioni di Quartiere di Castagnola-Cassarate-Gandria, Brè-Aldesago e Gandria - si legge sul comunicato - hanno informato il Municipio luganese, il Consiglio di Stato cantonale e la Deputazione Deputazione ticinese alle Camere federali riguardo il successo dell'iniziativa, ribadendo a chiare lettere che il declassamento degli uffici ad agenzie vìola palesemente il principio di universalità del servizio."
I promotori confidano ora di essere contattati dalle autorità per un incontro chiarificatore, "anche alla luce di quanto discusso e deciso il 31 maggio tra il Consiglio di Stato e la delegazione della Posta."
"È auspicabile che nelle sedi opportune il Municipio di Lugano, per legge interlocutore privilegiato della Posta, concretizzi con essa i giusti accordi. E questo, in tutta evidenza, prendendo in considerazione l'inequivocabile segnale della popolazione della collina di Brè che si oppone tangibilmente alla chiusura dell’Ufficio postale di Lugano-Castagnola".
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