
Il Dipartimento delle finanze e dell’economia comunica di aver preso atto con soddisfazione, in un momento non facile per il settore elettrico ticinese, che le aziende di distribuzione e l’Azienda elettrica ticinese (AET) hanno sottoscritto una “lettera d’intenti” sulla collaborazione nel settore elettrico cantonale.
Nonostante stia vivendo delle difficoltà, quest’ultimo settore, per il Cantone Ticino, rimane strategico. Per affrontare i mutamenti in atto e per conservare in Ticino la ricchezza generata dal patrimonio idroelettrico, però, è necessario individuare nuove modalità organizzative al suo interno.
A questo proposito il DFE ricorda che a dicembre 2014, il gruppo di lavoro RIELTI ha consegnato al Consiglio di Stato un rapporto che ha individuato una strategia di base e delle azioni operative per una nuova struttura di collaborazione tra l’Azienda elettrica ticinese (AET) e le aziende di distribuzione e vendita, nonché la creazione di un organismo ad hoc con il compito di perfezionare e realizzare le proposte strategiche e operative formulate nel rapporto. Quest’ultimo è stato oggetto di una procedura di consultazione, a seguito della quale, nel mese di settembre 2015, il Consiglio di Stato haautorizzato il Dipartimento delle finanze e dell’economia ad istituire, sotto la direzione del Consigliere di Stato Christian Vitta, una tavola rotonda rivolta agli attori principali operanti nel settore elettrico ticinese.
Conseguentemente, il tavolo di discussione si è riunito più volte e, nel corso del mese di marzo, si è arrivati alla definizione di una “lettera d’intenti” sulla collaborazione nel settore elettrico cantonale (LoI). Nelle scorse settimane tutti gli attori del settore elettrico coinvolti hanno aderito a questa iniziativa. Oltre all’Azienda elettrica ticinese (AET) hanno infatti firmato anche le seguenti aziende distributrici operanti sul territorio cantonale: AGE SA Chiasso, Azienda Elettrica Comunale Airolo (AECA), Azienda Elettrica Comunale Ascona, Azienda Elettrica Comunale di Bedretto (AECB), Azienda Elettrica di Massagno (AEM) SA, Aziende Industriali di Lugano (AIL) SA, Aziende Industriali Mendrisio AIM, Aziende Municipalizzate di Bellinzona (AMB), Aziende Municipalizzate Stabio AMS, Cooperativa Elettrica di Faido (CEF), Società Elettrica Sopracenerina SA (SES).
Nella “lettera di intenti” le parti esprimono l’intenzione di collaborare in modo costruttivo nell’ambito della sfida della liberalizzazione del mercato elettrico. Con la loro adesione, manifestano in particolare la volontà di instaurare una collaborazione a medio e lungo termine, volta a valorizzare la produzione di energia elettrica del Cantone Ticino e a realizzare gli obiettivi energetici cantonali.
I prossimi passi prevedono che vengano avviate delle riflessioni di natura tecnica: a questo proposito sono stati istituiti sia un gruppo operativo tecnico, sia uno più strategico e politico, diretto dal Consigliere di Stato Christian Vitta.
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