
Il procuratore pubblico Andrea Minesso ha chiesto ieri una proroga della misura restrittiva della libertà nei confronti del consigliere comunale (ex PLR) di Lugano, Davide Enderlin junior.
Spetta ora al giudice dei provvedimenti coercitivi decidere se prolungare o meno i termini della detenzione preventiva di Enderlin, che scadono sabato.
Nel caso il giudice non dovesse dar seguito alla richiesta del procuratore pubblico, Enderlin non tornerebbe comunque in libertà: verrebbe riaccompagnato a Chiasso e consegnato alle autorità italiane, che intendono giudicarlo per la truffa ai danni di Banca Carige.
L'inchiesta ticinese su Enderlin, che è difeso dall'avvocato Luca Marcellini, è in ogni caso ben lungi dall'essersi conclusa. Al contrario, negli ultimi giorni sono giunte nuove denunce a carico dell'imprenditore, denunce attualmente al vaglio degli inquirenti.
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