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"Più aiuto alle famiglie con parenti gravemente malati"
"Più aiuto alle famiglie con parenti gravemente malati"
"Più aiuto alle famiglie con parenti gravemente malati"
Redazione
7 anni fa
Il PPD chiede una modifica della Lord che permetterebbe alle Risorse Umane di entrare in materia in situazioni che riguardino congiunti stretti

I deputati PPD Lorenzo JelminiGiorgio Fonio, Maurizio Agustoni e Luca Pagani hanno inoltrato oggi un'iniziativa parlamentare generica che chiede un maggior sostegno alle famiglie con parenti gravemente malati.

Questa iniziativa si ispira a un caso concreto: una famiglia, con due figli in tenera età, si è trovata confrontata con una brutta malattia che ha colpito uno dei due bambini. Senza alcun preavviso i genitori sono stati chiamati a portare il bambino presso una struttura sanitaria che ha sede oltre Gottardo per sottoporre il figlio ad una urgente e delicata operazione chirurgica. In quei giorni si è resa necessaria la presa a carico dell’altro figlio da parte di una parente che lavora presso l’Amministrazione cantonale. Si è trattato di pochi giorni necessari per permettere ai genitori di stare vicino al piccolo durante l’operazione e le ore subito successive in cui il bambino si trovava in terapia intensiva

La Lord (Legge sull’ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti) regolamenta in maniera chiara quali sono i congedi pagati che vengono riconosciuti ai dipendenti dello stato. Ad oggi permette di chiedere un congedo pagato per “malattia grave del coniuge, del partner registrato, dei figli, della madre e del padre, previa presentazione di un certificato medico, massimo 10 giorni lavorativi all’anno”. Tuttavia, spiegano i deputati, "non vi è nessun margine d’apprezzamento da parte delle Risorse Umane per eventualmente riconoscere giorni di congedo nei casi come quello sopra descritto".

Con la presente iniziativa parlamentare generica si chiede dunque che la Lord venga modificata in modo da permettere alle Risorse Umane di entrare in materia in situazioni gravi che riguardino congiunti stretti (abiatici, fratelli/sorelle, convivente, ecc.). "Questo allo scopo di consentire concretamente alla famiglia che si trova confrontata con una situazione drammatica di ridurre al minimo il disagio con cui è confrontata".

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