Locarnese
Pistola puntata, faccia a terra e manette: un arresto in stile film a Riazzino
Redazione
2 mesi fa
È la scena in cui si sono imbattuti diversi automobilisti e ripresa da un veicolo incolonnato sulla scena dell'arresto, avvenuto il 9 aprile a seguito di una truffa e un furto a Bellinzona.

Che sia su WhatsApp, Instagram o Facebook poco importa: quel video ha sicuramente fatto il giro della rete e di diverse chat, lasciando tutti quanti con una serie di punti interrogativi. Stiamo parlando del filmato relativo ad un fermo di un veicolo con tanto di pistola puntata, avvenuto in una giornata di pioggia in territorio di Riazzino, sulla strada cantonale. Nel video saltano subito agli occhi i classici lampeggianti blu nel bel mezzo di una lunga colonna di auto, una fra queste sotto tiro degli agenti. Dopo aver intimato al conducente di scendere, nel filmato si vede come questo scenda dall'auto barcollando e una volta fatto mettere con la faccia sull'asfalto e braccia sulla schiena, gli agenti hanno poi provveduto a una breve perquisizione del vestiario per poi farlo rialzare da terra e condurlo verso la volante a lato della corsia.

Attimi di tensione

Ma quindi, cosa è successo? Stando a quanto anticipato dalla Polizia cantonale al Corriere del Ticino, il giorno in questione era il 9 aprile di quest'anno. In quella giornata, ha spiegato la Polizia al CdT c'era infatti stata una segnalazione di una truffa al cambio e un furto a Bellinzona, motivo per cui è stato attivato un dispositivo coordinato dalla Polizia cantonale e con la collaborazione della Polizia della città di Bellinzona. La persona fermata è un 34enne rumeno e grazie agli accertamenti e alla prontezza degli agenti è stato possibile rintracciarlo e identificarlo, quindi fermarlo mentre si allontanava a bordo della sua auto sulla strada cantonale Locarno-Riazzino. L'ammanettamento - spiega sempre la Polizia - si è reso necessario per evitare una possibile fuga e rischi alla sicurezza di terzi.