Cerca e trova immobili
Lugano
Piscina di Carona, salta la riapertura provvisoria
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
4 ore fa
Servirebbero lavori per circa sei milioni: costi giudicati troppo onerosi dal Municipio di Lugano. Intanto si valuta se separare gli interventi sulla balneare dal progetto complessivo contestato.

La riapertura provvisoria della piscina di Carona – inizialmente ipotizzata per l’estate 2027 – non s’ha da fare. Stando a quanto anticipato dalla Regione, l’analisi interna affidata dal Municipio di Lugano ai servizi dell’Amministrazione cittadina ha infatti dato esito negativo. Per essere più precisi, la sola manutenzione non è sufficiente in quanto si renderebbero comunque necessari alcuni milioni di franchi per rendere idonee le strutture alla fruizione pubblica. Costi ritenuti troppo onerosi dall’Esecutivo di Lugano.

La spiegazione del Municipio

E la conferma è stata data al foglio bellinzonese direttamente dal sindaco di Lugano Michele Foletti, il quale ha spiegato che nonostante il tentativo andasse fatto, il credito indispensabile per la riapertura provvisoria è troppo oneroso. I lavori prevedrebbero troppi interventi, a partire dall’impiantistica per poi terminare con l’adeguamento alle varie leggi e disposizioni. Inoltre, la piscina andrebbe impermeabilizzata e la parte idraulica messa a punto. Il tutto per circa 6 milioni di franchi. E anche per il municipale titolare del Dicastero immobili Raoul Ghisletta una riapertura a queste condizioni è priva di senso.

Approfondimenti in corso

Intanto, proseguono gli approfondimenti della Divisione pianificazione, ambiente e mobilità (Dpam) della Città per valutare possibili interventi sulla piscina di Carona che possano risultare utili anche nell’ambito del progetto complessivo, tuttora contestato. Sempre secondo Ghisletta, l’analisi dovrà chiarire se sia possibile separare, dal punto di vista pianificatorio, i lavori legati alla struttura balneare — non oggetto dei ricorsi pendenti al Tribunale amministrativo cantonale — dal resto dell’intervento. Il progetto più recente, promosso dal Municipio, era stato approvato dal Consiglio comunale il 13 novembre 2023 con una larga maggioranza.