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Meteo
Pioggia e cime bianche, ma il Ticino è ancora in deficit
Redazione
2 ore fa
Sono caduti quasi 100 mm in due giorni, ma da inizio anno manca un terzo della pioggia – E sulle montagne arriva la prima spolverata

Sole, 19 gradi e, alzando lo sguardo, le prime cime imbiancate. Il Ticino si risveglia così dopo due giorni di pioggia abbondante. Ma l'acqua caduta basta a mettersi alle spalle la siccità? Non proprio, anzi: la strada è ancora lunga.

«Le precipitazioni di questi giorni vanno considerate importanti», spiega al Corriere del Ticino Marco Gaia, capo previsioni e consulenze di MeteoSvizzera. In due giorni sono caduti poco meno di 100 millimetri di pioggia, mentre negli ultimi sei mesi in Ticino ne sono caduti circa 600 in tutto. Non è un valore record: «50 millimetri al giorno non sono quantitativi particolari per il Ticino». A pesare è il contesto, cioè mesi e mesi di siccità.

Il primato va a Robiei con 99 millimetri, davanti a Cadenazzo (95,8), Mosogno (94,9) e Sigirino (94,6). Seguono Coldrerio (92,8) e Stabio (82). Grazie a queste piogge ottobre torna nella norma, ma il conto dell'anno resta in rosso. «Da inizio anno a sud delle Alpi sono caduti solo due terzi delle precipitazioni abituali», sottolinea Gaia.

E la neve? «Si può proprio parlare di una prima spolverata»: qualche centimetro è caduto fin verso i 1.700 metri. Godetevela finché c'è, perché sparirà già la prossima settimana.