
Il bilancio è impietoso. Durante 24 controlli radar nei pressi delle scuole luganesi 497 conducenti hanno superato il limite (il 7,5% di tutti quelli controllati (6’614). Otto di loro hanno superato così tanto il limite per cui sono state ritirate 6 patenti e avviate due procedure ordinarie. Ma vicino alle scuole la Polizia di Lugano ha riscontrato 101 comportamenti illeciti. In questi casi non tutti sono stati sanzionati, ma in alcuni casi informati ed educati.
Bambini non allacciati al seggiolino
Ben 24 bambini sono stati trovati non allacciati al seggiolino, 42 auto sono state lasciate in sosta vietata (3 conducenti sono stati multati), in 24 casi non è stata concessa la precedenza ai pedoni sui passaggi pedonali, 11 persone hanno attraversato fuori dalle strisce, comunica la Polizia della Città di Lugano.
Sensibilizzazione
L’operazione Bimbi Sicuri, però, è soprattutto incentrata sulla sensibilizzazione. Per questo la polizia comunale ha lavorato 318 ore, inviando 3’000 circolari ai genitori degli allievi. Gli educatori hanno distribuito le pettorine a 525 allievi di prima, visitato 20 sedi scolastiche e 29 classi di prima. Infine sono stati distribuiti 972 stampati “Tutti a scuola” di Strade sicure e svolti 135 colloqui informativi con utenti della strada.
A scuola in bici
La Polizia di Lugano inoltre prende posizione sulle critiche del vicepresidente di Pro Velo Ticino, secondo cui servirebbe una maggiore formazione sul percorso casa-scuola in bici, fatte in un’intervista apparsa sul Corriere del Ticino. Gli allievi luganesi, spiegano le autorità, seguono sia una lezione teorica sull’educazione stradale, che una parte pratica prima con triciclo, bici a rotelle e infine con la bicicletta. “La Città di Lugano dispone di due formatori scolastici a tempo pieno nell’ambito della circolazione stradale, ed anche le altre polizie comunali sono sensibili alla tematica, impiegando del personale dedicato all’importante missione”.
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