
Il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio che propone al Gran Consiglio lo stanziamento di un credito complessivo di fr. 3'370'000.- quale contributo finanziario ricorrente, destinato a parziale copertura dei costi di manutenzione ordinaria e dei costi di gestione per le stagioni invernali dal 2012/13 al 2016/17 degli impianti di risalita di Airolo che fanno capo alla società Valbianca SA (detenuta per il 70% dal Comune di Airolo e dal 30% dal Comune di Quinto). Ciò è in linea con gli obiettivi strategici già indicati dal Consiglio di Stato nel messaggio n. 6250 del 10 luglio 2009 relativo allo stanziamento di un credito complessivo di fr. 4'500'000.-- quale contributo a fondo perso a parziale copertura dei costi di manutenzione ordinaria degli impianti di risalita di alcune stazioni turistiche per le stagioni invernali dal 2009 al 2014. Nel messaggio n. 6250 erano indicati anche i criteri per la concessione di un sussidio cantonale ricorrente alla stazione principale di Airolo, la quale, secondo il rapporto del 2008 di Grischconsulta AG, è quella in Ticino con il maggiore potenziale di base nell’ottica di una sostenibilità economica duratura a medio e lungo termine. Il progetto di stabilizzazione e riassetto aziendale della società Valbianca SA - analizzato e ulteriormente affinato con il supporto della BDO SA - garantisce oggi la sostenibilità economica a medio e lungo termine, adempiendo i singoli criteri imposti dal Consiglio di Stato per la concessione del sussidio per la gestione corrente (esclusi aiuti per gli investimenti). Il progetto di consolidamento della Valbianca SA è solo una prima fase del rilancio turistico della destinazione Airolo. Gli scenari di sviluppo futuri si presentano incoraggianti, soprattutto per quel che riguarda le nuove attrazioni turistiche e l'ampliamento dell'offerta complementare durante la stagione estiva. Oltre ai dettagli sulla stazione turistica di Airolo, il messaggio approvato oggi fornisce un aggiornamento sull’impiego dei contributi erogati a parziale copertura dei costi di manutenzione ordinaria degli impianti di risalita delle stazioni turistiche di Bosco Gurin, Carì, Nara e Campo Blenio.
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