
Una pioggia di iscrizioni per l'abilitazione all'insegnamento. Sono ben 690 le richieste d'ammissione recapitate a Locarno per i 237 posti messi a disposizione dal Dipartimento formazione e apprendimento (DFA) della SUPSI per l'anno accademico 2017-2018. Richieste che vanno suddivise in tre livelli scolastici: dal bachelor in insegnamento per i futuri docenti d'asilo ed elementari, fino al master per l'insegnamento nella scuola media e nella scuola di maturità.
Le iscrizioni si sono concluse lo scorso 12 febbraio, ma non tutte si tramuteranno in ammissione, spiega Alberto Piatti, responsabili della formazione di base al Corriere del Ticino: "Entro il 10 marzo valuteremo l'adeguatezza dei titoli di studio allegati alle iscrizioni, per poi avviare la vera e propria procedura di selezione, che si concluderà a giugno. Ma nel complesso siamo soddisfatti. La professione del docente resta attrattiva".
Tra le materie più gettonate, spiega Piatti, la lingua italiana alle scuole medie (76 iscritti per 10 posti disponibili) e filosofia nel medio superiore (52 iscritti per 5 posti disponibili).
Alcune domande di ammissione sono giunte anche da oltre frontiera: "Riuscire ad essere ammessi come candidato straniero per il bachelor è praticamente impossibile, mentre per master e diploma bisogna riuscire a sbaragliare tutti gli altri. Questi fuoriclasse ci sono ma di norma non superano mai il 5% del totale" spiega Piatti. Visti i paletti, negli ultimi anni il numero di candidature estere per la scuola media sta diminuendo. Discorso diverso invece per le scuole di maturità, dove su 117 candidature 47 (ossia il 40%) sono straniere. Una cifra da ricondurre all'alta iscrizione in filosofia, la cui metà proveniva dall'estero.
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