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Ticino
Pioggia di eventi per la settimana contro il razzismo
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Redazione
un anno fa
Nel periodo dal 21 al 30 marzo verranno proposti 25 appuntamenti per riflettere sull’impatto delle parole nel razzismo. Previsti conferenze, testimonianze, spettacoli teatrali, eventi rap e momenti ludici.

Si svolgerà dal 21 al 30 marzo la Settimana contro il razzismo 2025 (SCR) dal titolo “Questione di parole”. Il suo obiettivo? Riflettere sul ruolo del linguaggio nel razzismo, comprendendone il significato e soprattutto l’impatto, per favorire un uso più consapevole e inclusivo delle parole. 

Perché questo tema

Secondo il monitoraggio SLR “Razzismo in cifre”, il razzismo verbale – ingiurie, minacce e discorsi d’odio – è la forma più diffusa. Questo dato, si legge in un comunicato, è confermato anche dalle cifre fornite dai vari consultori cantonali e dal rapporto annuale 2023 della Rete di consulenza per le vittime. Riflettere sul linguaggio “significa quindi affrontare la questione alla radice, partendo da uno degli elementi fondamentali: l’uso o l’abuso di parole”. Il programma completo si trova al link seguente: Settimana contro il razzismo.

25 occasioni per pensare

La SCR 2025 propone 25 appuntamenti per riflettere sull’impatto delle parole nel razzismo. Nel programma sono proposti eventi per tutte le età e sparsi sul territorio cantonale: workshop e conferenze con ospiti d’eccezione, esposizioni, letture di testi da parte di studenti, testimonianze, spettacoli teatrali ed eventi rap, momenti ludici, escape room e molto altro. L’obiettivo è offrire alla popolazione diverse modalità per approcciarsi alla tematica del razzismo, "rendendo il messaggio accessibile e coinvolgente".

Eventi differenziati

Considerata l’affinità con il tema di questa edizione, diverse biblioteche e librerie del cantone parteciperanno esponendo nelle loro vetrine, dal 21 al 30 marzo, una selezione di libri sul razzismo. RSI EDU, con una raccolta di video tematici disponibili su una pagina dedicata, offre inoltre uno strumento didattico per docenti e scuole, fruibile anche nei prossimi mesi. Infine, la mostra “Noi e gli Altri – Dai pregiudizi al razzismo” sarà presente a Palazzo delle Orsoline durante la settimane, per permettere ai collaboratori dell’Amministrazione cantonale e ai deputati del Gran Consiglio di approfondire la tematica in un’ottica di apertura istituzionale.

L’appuntamento da non mancare

Tra i vari eventi in programma spicca l’iniziativa "Sensibili al dialogo: scuole contro il razzismo". La giornata si svolgerà il 21 marzo presso l’aula magna “La Grande” del Centro Studi di Trevano e ha l’obiettivo di offrire strumenti di comprensione e riflessione sulle dinamiche della discriminazione e dell’odio, con un focus particolare sull'uso del linguaggio e la sua influenza nella costruzione di stereotipi e pregiudizi. Al mattin la professoressa Lorenza Ambrisi, esperta di “hate speech”, offrirà un’analisi sui linguaggi del razzismo e sulle implicazioni linguistiche nei pregiudizi. Il dialogo proseguirà con un dibattito, moderato dalla poetessa e ricercatrice Stella N’Djoku, che vedrà la partecipazione di Djarah Kan, scrittrice italo-ghanese, attiva nel dibattito culturale sul razzismo e l’identità, Takoua Ben Mohamed, "graphic designer" e autrice di "graphic novel" impegnate sul tema dell’integrazione e della diversità, e Kevin Merz, "filmmaker" attento al tema delle origini e delle radici culturali. Nel corso della sessione pomeridiana, le tematiche affrontate nella prima parte della giornata verranno approfondite attraverso laboratori interattivi e attività esperienziali rivolte ai  partecipanti. L’incontro, che coinvolgerà diversi ordini di scuola, è aperto al pubblico la mattina.

 

 

 

 

 

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