
Nonostante le precipitazioni registrate nelle ultime settimane, il grado di siccità 1 rimane in vigore fino a nuovo avviso nel Basso Mendrisiotto. Lo precisa il Servizio Idrico del Basso Mendrisiotto (SIBM), dopo che negli ultimi giorni sono giunte da più parti, sia da privati sia da enti, diverse richieste di chiarimento riguardo alla prosecuzione dei divieti. Il SIBM è consapevole che le piogge delle scorse settimane possano aver attenuato l’attenzione sul problema. Tuttavia, la situazione è tutt’altro che rientrata, mette in guardia l'ente.
L’emergenza non è superata
I temporali, in alcuni casi intensi, non hanno infatti consentito un significativo recupero delle falde e delle sorgenti carsiche. La breve durata e l’elevata intensità delle piogge hanno favorito soprattutto il deflusso superficiale dell’acqua, senza permettere un’infiltrazione sufficiente nel sottosuolo per alimentare gli acquiferi e ricostituire le riserve.
Le precipitazioni hanno inoltre provocato l’intorbidimento delle sorgenti carsiche della Valle di Muggio, rendendo più complesso il processo di potabilizzazione e riducendo temporaneamente la capacità di trattamento degli impianti e, di conseguenza, la disponibilità di acqua.
Il temporaneo rinverdimento dei prati non deve quindi essere interpretato come un superamento dell’emergenza. La persistente scarsità dei corsi d’acqua e il progressivo disseccamento dei boschi testimoniano infatti il perdurare di condizioni di siccità significative. Anche le falde e le sorgenti carsiche continuano a risentire degli effetti del prolungato periodo asciutto.
Le previsioni annunciano piogge solo per la giornata di mercoledì, mentre per i giorni seguenti sono previste nuovamente giornate asciutte e soleggiate. «È perciò ormai scontato che le disponibilità idriche non torneranno ancora a livelli tali da consentire la revoca delle misure di risparmio», sottolinea il SIBM.
Quali divieti restano in vigore
Fino a nuovo avviso restano dunque vietati il lavaggio di autoveicoli, piazzali, muri e superfici in generale, così come l’irrigazione di superfici non erbose, compresi i campi sportivi. È inoltre vietato il riempimento delle piscine, comprese quelle gonfiabili, fatta eccezione per un rabbocco limitato.
L’irrigazione di prati e giardini privati è consentita al massimo tre volte alla settimana. Per i numeri civici dispari è possibile irrigare il lunedì, mercoledì e venerdì, mentre per quelli pari il martedì, giovedì e sabato. La domenica vige invece il divieto generale di irrigazione. Sono consentite, ma soltanto allo stretto necessario, le irrigazioni manuali o a goccia a goccia di arbusti e piante pregiate.
«La tutela della risorsa idrica rappresenta una sfida per tutta la comunità e il rispetto delle disposizioni vigenti costituisce un concreto segno di responsabilità e di qualificante senso civico», sottolinea il SIBM, che ricorda come, in caso di inosservanza delle disposizioni vigenti, sia legittimato a contestare le infrazioni e ad applicare le sanzioni previste dal Regolamento per la distribuzione dell’acqua.

