
Le abbondanti piogge che MeteoSvizzera aveva previsto diramando un’allerta di grado 3 sono arrivate. Tutta colpa (o merito, a seconda di gusti e necessità) di Beatrice, una vasta depressione che ha raggiunto la regione alpina causando precipitazioni estese e temporali. I quantitativi d’acqua caduti sono importanti, con punte locali fino a 120-130 mm. L’epicentro delle piogge si è dapprima localizzato nell’Alto Ticino, per poi spostarsi verso Sud. "Questa mattina registravamo ai pluviometri di Airolo e San Bernardino quantitativi attorno ai 70-80 mm", precisa il meteorologo Luca Nisi. "Nell'insieme dell'evento, tuttavia, la zona più toccata è compresa fra il Ticino centrale, il Basso Moesano, il Sottoceneri e la Bregaglia, dove si sono registrate punte superiori ai 100 mm".
Il deficit idrico però resta
Il 2022 è stato caratterizzato da una siccità pronunciata. Solo nel mese di settembre sono sopraggiunte le prime estese (e attese) precipitazioni. Queste hanno certamente portato sollievo, ma su base annua il deficit idrico rimane notevole. "Nell'arco di 365 giorni, il deficit di precipitazioni rimane molto pronunciato", conferma Nisi. "Alla stazione di misurazione di Lugano, per esempio, mancano ancora 450 mm".
L'ottobre più caldo di sempre
Non è però unicamente la scarsità d'acqua a presentare dei valori eccezionali. Nonostante la pioggia e le temperature decisamente più autunnali di questi ultimi giorni, stando agli esperti di MeteoSvizzera il mese di ottobre di quest’anno stabilirà un nuovo record. "Sia a livello svizzero, sia a Sud delle Alpi, questo ottobre 2022 sarà l'ottobre più caldo dall'inizio delle misure. L'anomalia è importante: a Sud delle Alpi si contano +3,3 gradi di media, ma addirittura sfioriamo i +4 gradi per la montagna e l'intera Svizzera".

